Incendi, incubo senza fine

    Incendi, incubo senza fine

    Una lunga scia di fumo visibile per chilometri, da Patti a Santo Stefano di Camastra, passando per Piraino e Naso. In provincia di Messina torna l’incubo incendi, provocati da menti sconsiderate. Ettari di coltivazioni e macchia mediterranea in fumo, con le fiamme alte e violente, alimentate dal vento di scirocco (con raffiche di oltre 55 km/h) che dappertutto hanno fatto salire le temperature sopra i 40 gradi, raggiungendo anche i 44 in alcuni casi.
    L’incendio più grave, a quanto pare, è nella zona Scarpiglia di Patti con un fronte di fuoco lungo due chilometri. Il fuoco minaccia le case tra san Costantino e Passo Lauro a Piraino, poco distante dalla zona devastata dalle fiamme solo domenica scorsa. A Naso, la Guardia Forestale è impegnata tra Santa Domenica e Brucoli, mentre il fuoco sospisto dalle folate di scirocco comincia nuovamente a scendere sul costone di fronte Caria Ferro. La Statale 116 è stata interrotta al transito all’altezza di Maina. brucoli
    brucoli 1 (foto Sonia Randazzo)
    Difficili gli interventi anche a Letto Santo di Santo Stefano di Camastra.
    (foto Tina Gullo)

    Condividi: