Wojciechowski terzo polacco in maglia Orlandina

    Wojciechowski terzo polacco in maglia Orlandina

    Jakub Wojciechowski (213 cm, nato il 9 gennaio 1990) è un nuovo giocatore della Betaland Capo d’Orlando: il lungo di formazione italiana ha sottoscritto un contratto biennale. Nativo di Łódź (Polonia), “Kuba” è entrato a 16 anni nel vivaio della Benetton Treviso, con cui vince lo scudetto Under 19, esordisce in Serie A nel 2008 e quindi lancia la sua carriera. Proviene dalla Vanoli Cremona, dove nell’ultima stagione ha segnato 5.8 punti, catturato 2.7 rimbalzi in 12.3 minuti, con percentuali eccellenti (69.8% da due e 48.9% da tre). Lo scorso 23 aprile ha realizzato il suo high stagionale, con 18 punti in 19 minuti e un perfetto 7/7 dal 100% dal campo, oltre a 4 rimbalzi e 23 di valutazione. Ha giocato anche nelle nazionali polacche Under 16 e Under 18, oltre a vantare 8 presenze con la nazionale maggiore.
    La sua carriera:
    2008-2010 Benetton Treviso
    2009-gen. 2010 Assigeco Casalpusterlengo (Legadue)
    gen. 2010-giu. 2010 Leonessa Brescia (A dil.)
    2010-feb. 2012 Benetton Treviso
    feb. 2012-giu. 2012 Brindisi (Legadue)
    2012-2014 PMS Torino (A dil.)
    2014 Veroli Basket (A2 Gold)
    2015 Dinamica Generale Mantova (A2 Gold)
    2015-2016 Acqua Vitasnella Cantù
    2016-2017 Vanoli Cremona
    Le parole di Jakub Wojciechowski: “Non è un segreto che l’Orlandina sia una squadra in grande crescita, anno dopo anno. Tutti, anche alcuni miei ex compagni passati da Capo d’Orlando, mi hanno parlato bene sia del club che della città, dove ci sono persone molto calorose che cercano sempre di farti sentire a casa, e questa per me è una cosa molto importante. Ho fatto questa scelta grazie anche a una lunga telefonata con coach Di Carlo: abbiamo idee molto simili, mi ha illustrato il tipo di gioco che vorrebbe mettere in pratica, che è quello che ho visto anche da avversario. Capo d’Orlando gioca un basket di impostazione molto europea, gioca di squadra, con tanti giocatori che possono dare il loro contributo. Inoltre, è un basket che coinvolge molto i lunghi e naturalmente questa è una cosa interessante per me, anche se non vorrò sempre la pala per tirare. La Coppa? Anche questo è un grosso stimolo: ho già giocato in Europa con Treviso e Cantù, giocare tante partite è un’ottima occasione per migliorare”.
    Le parole del d.s. Giuseppe Sindoni: “Si tratta di un giocatore che seguiamo da tanti anni. Pensiamo che nel nostro sistema offensivo possa giocare entrambi i ruoli interni, abbiamo molta fiducia in lui e crediamo che a Capo d’Orlando possa trovare le condizioni ideali per esprimere il suo potenziale. Inoltre, Wojciechowski ha la struttura fisica adeguata per potersi confrontare adeguatamente anche in campo europeo”.
    Come già da noi anticipato al polacco d’Italia si aggiungerà anche uno dei talenti più fulgidi del basket europeo, Arnoldas Kulboka, ala lituana di 19 anni che il Bamberg manda in prestito contando su un minutaggio elevato in una serie A certamente più competitiva del baby fenomeno, finora ammirato nella seconda serie tedesca con la squadra satellite del Baunach. Ai saluti invece Janis Berzins e Tommaso Laquintana visto che con entrambi si è arrivati alla risoluzione consensuale che permetterà al playmaker pugliese di accasarsi a Pistoia. Sul fronte economico la Betaland in settimana ha preso contatto con un società catanese per un possibile nuovo sponsor.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.