Il Città S.Agata blinda la difesa con Russo

    Il Città S.Agata blinda la difesa con Russo

    Come da noi anticipato Mario Russo è il primo acquisto dell’ambizioso Città di S.Agata che dopo aver lavorato sulle riconferme ha avviato trattative importanti concludendone una che blinda la difesa. Il forte quanto esperto Russo, 31 anni, può agire sia da centrale che da esterno difensivo e la stagione scorsa con la maglia del Troina tramite la Coppa Italia, ha centrato l’approdo in Serie D dopo aver fatto faville nel Rocca di Caprileone senza dimenticare i trascorsi con Igea Virtus e Orlandina. Confermare dopo l’ottima stagione ben 6 giocatori ed aprire con l’acquisto di Mario Russo, era impresa tutt’altro che facile. “Già dal primo incontro avuto con i dirigenti santagatesi – spiega Russo -, sono rimasto colpito dal loro entusiasmo. Hanno toccato subito i tasti giusti, mi hanno fatto sentire una parte importante del loro progetto, e dopo qualche giorno di riflessione, nonostante avessi avuto diverse richieste e qualche opportunità di restare anche a Troina in Serie D, ho scelto S.Agata. Personalmente non conosco da allenatore mister Formisano, ma ha fatto campionati importanti con il Dattilo. Spero insieme ai miei compagni di fare bene , puntiamo a fare un campionato importante, dove il traguardo minimo, deve essere quello dei play off”. Con l’avvicinarsi di giorno 24, giorno indicato da mister Formisano, per cominciare il ritiro pre campionato, si arricchisce ulteriolmente la rosa biancoazzurra. Dopo Mincica,Cicirello, Zingales, Giacomo e Fabrizio Bontempo si è aggiunto anche il portiere Vincenzo Scurria. Il numero uno santagatese, si accinge quindi a disputare nonostante la sua giovanissima età, il 3° campionato di Eccellenza consecutivo. Dopo aver debuttato nel massimo torneo dilettantistico con la casacca del Rocca di Caprileone, la scorsa estate, è stato chiamato a difendere i pali della propria Città. Dopo l’entusiasmante stagione culminata con l’approdo ai play off, Scurria e la Società, non hanno avuto la minima esitazione, per continuare insieme il cammino. Con la riconferma di Scurria, sale a 4 il numero di “santagatesi doc”, che nella stagione 2017/18, vestiranno la maglia biancoazzurra. All’appello, rispetto alla stagione scorsa, manca soltanto Carlo Aiello, che ha già avuto un incontro con la Società, e le due parti si aggiorneranno ad inizio prossima settimana. Nonostante la separazione con l’oramai ed D.S. Benedetto Bottari, dovuta a problemi familiari, il D.G. Meli insieme al resto della Società, non stanno come si dice in gergo con le mani in mano, ed oltre alle riconferme, stanno lavorando alacremente e sotto traccia, per allestire una squadra in grado di entusiasmare ancora più dello scorso anno gli sportivi santagatese. Senza fare falsa ipocrisia e nascondersi dietro un dito, in sinergia con mister Formisano, la Società è alla ricerca di quei profili giusti che possano alzare l’asticella e far compiere al S.Agata un ulteriore salto di qualità. Ci sono diverse trattative avviate, alcune potrebbero essere addirittura in procinto di chiudersi a giorni, altre richiedono più tempo. Ciò che però emerge, è che la Società biancoazzurra, si è costruita una grande credibilità, e giornalmente il telefono del D.G. Meli trilla in continuazione, e la sua agenda è ricca di appuntamenti. Tornando a Scurria, queste le sue parole dopo l’accordo: “Sono felice di continuare con la squadra del mio paese. Ho dato sempre il massimo, ma giocare nella propria Città, mi carica ulteriolmente di responsabilità e mi spinge a dare ancora di più. Quando la domenica scendo in campo, ho sempre una grandissima adrenalina addosso e le emozioni sono indescrivibili. Sono inoltre contento di continuare a lavorare con Giuseppe Scaffidi, che per me rappresenta non solo un tecnico bravo e preparato, ma una persona eccezionale, che mi sta formando e sta contribuendo molto alla mia crescita calcistica e caratteriale”.scurria-ettore meli

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.