Città S.Agata regina del mercato in Eccellenza

    Città S.Agata regina del mercato in Eccellenza

    S.Agata letteralmente scatenato sul mercato. Questa la frase giusta per racchiudere il momento che sta vivendo il team presieduto da Bernardo Paratore. Una Società che sta lavorando senza sosta e che dopo i colpi di Mario Russo e Salvatore Romeo, si è assicurata le prestazioni di un altro pezzo da novanta. Alla corte di mister Palmisano, arriva anche il portierone Giovanni Inferrera. Il giocatore che lo scorso anno ha militato nelle file dell’Igea Virtus, va quindi a rafforzare ulteriolmente un reparto che già annovera il forte juniores Vincenzo Scurria. Ammesso che ce ne fosse ancora bisogno la Società sta facendo un grandissimo lavoro, una campagna acquisti “faraonica”, perchè non era assolutamente facile riconfermare Mincica, Cicirello, Zingales, Scurria, Aiello, Fabrizio e Jack Bontempo, dopo l’ottimo campionato svolto, ed era altrettanto difficile, assicurarsi le prestazioni di due calibri di Russo e Inferrera, e le sorprese non sono ancora finite. Senza mezzi termini il S.Agata targato 2017/18, sarà una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista anche se non è chiaro se giocherà al Fresina o sarà costretta ad emigrare al Micale di Capo d’Orlando. La Dirigenza, sta dimostrando di sapere il fatto suo, sta portando avanti un progetto ambizioso, nonostante le vaie difficoltà. Ma sono proprio queste oltre alle critiche di qualche scettico, a rendere più solido e coeso il gruppo, che ha “fame di vittorie”. Tornando a Inferrera, la trattativa è stata lunga, ma non lunghissima, fermo restando che da entrambe le parti sin dal primo incontro, c’è stata la voglia e la volontà di chiudere. Soddisfatto il D.G. Meli, che dice: “ Già in passato, con Inferrera, in qualche circostanza ci eravamo inseguiti, ma non eravamo riusciti a concretizzare. Questa volta fortunatamente, c’è l’abbiamo fatta. Giovanni è quel profilo di portiere che cercavamo, che fa al caso nostro, e secondo me può essere anche un importante uomo spogliatoio”. Queste invece le prime dichiarazioni di Inferrera:” Sono felicissimo di essere al Città di S.Agata e non è la solita frase fatta, ma è quello che veramente sento. Ritrovo non tante persone che conosco, ma un gruppo di amici. Con alcuni di loro ho giocato anche in passato, con altri ho bellissimi rapporti. Inoltre conosco anche ogni componente della Società, la loro serietà e valori umani. La dirigenza, sta costruendo una buonissima squadra e sono convinto che lavorando sodo, possiamo prenderci grandi soddisfazioni”. Come detto perfezionato l’accordo con l’attaccante palermitano Salvatore Romeo. Un giocatore importante per lo scacchiere di mister Formisano, una prima punta in grado di fare gol, ma allo stesso tempo anche capace di travestire i panni di assist man ed aprire spazi per inserimenti altrui. Totò Romeo, che ha 28 anni, dopo aver svolto la trafila giovanile tra nel La Spezia, arriva in Sicilia nella stagione 2008/09, ed indossa la casacca del Mazara guidato da mister Brucculeri. Con la compagine trapanese vince il campionato di Eccellenza e l’anno dopo, sempre con il Mazara, disputa il torneo di Serie D. Successivamente disputa tanti buoni campionati, mettendo a segno diversi gol. Nella stagione 2014/15 gioca nel Riviera Marmi, dove realizza 15 reti. L’anno dopo va al Dattilo Noir, che chiude la stagione in 3’ posizione e Romeo, realizza 19 reti. Il torneo scorso lo comincia nuovamente nel Riviera Marmi, ma a dicembre cede alle lusinghe del Troina, compagine che attraverso la Coppa Italia, ha staccato il pass per la Serie D. Dopo la firma queste le prime parole del neo giocatore biancoazzurro: ”Non amo molto le luci della ribalta, taccuini, microfoni e telecamere, non fanno per me. Alle parole preferisco far parlare i fatti, e ciò l’unico giudice insindacabile che è il terreno di gioco. Sono comunque felice di essere entrato a far parte di quella che definisco una famiglia. Sono straconvinto che insieme ai miei nuovi compagni faremo un grandissimo campionato. Pur avendo avuto qualche richiesta, quando sono stato contattato dal S.Agata, i dirigenti sono stati bravi a toccare i tasti giusti, e non ho avuto la minima esitazione ad accettare. Sono infine contento di tornare a lavorare con mister Formisano, che già in passato ho avuto la fortuna di avere”. Infine tra le conferme quella di un “santagatese doc”, Carlo Aiello. Il difensore, lo scorso anno protagonista insieme ai suoi compagni di un bellissimo campionato, dopo la firma, non sta più nella pelle. Queste le sue parole: ” La mia prima scelta è stata sempre quella di rimanere a S. Agata, in questi giorni si è sentito di tutto e di più per quanto riguarda la mia situazione, ma il mio amore verso questa maglia mi ha portato a ragionare e nonostante qualche incomprensione con la Società, siamo riusciti a legarci anche quest’anno. La mia felicità è alle stelle, soprattutto perché ritroverò i mie vecchi compagni con cui lo scorso anno abbiamo fatto grandi cose. Sono convinto che anche quest’anno faremo un campionato di vertice, mi metterò a completa disposizione del nuovo mister per far si che si migliorino le cose fatte le scorso anno… La maglia del S. Agata la mia seconda pelle”. Soddisfatto per l’esito, anche il presidente Paratore: “Sono contentissimo che questa trattativa sia andata a buon fine. Il nostro motto è e rimane sempre lo stesso, annoverare nelle nostre file quanti più santagatesi possibili. Carlo è un giocatore importante in campo e nello spogliatoio, e poi con la sua firma (ride il presidente), anche per quest’anno la crème della crème è unita”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.