Marinello e Costa d’Orlando ingranano la “quarta”

    Marinello e Costa d’Orlando ingranano la “quarta”

    Capo d’Orlando – Irritec Costa d’Orlando e Roberto Marinello ancora insieme. Per la quarta stagione sportiva consecutiva, la guardia di Fuorigrotta farà parte del roster a disposizione di coach Giuseppe Condello. Per la prima volta, però, la compagine biancorossa e l’atleta napoletano affronteranno il campionato di Serie B. Classe 1991, 178 cm di altezza, Marinello è una guardia completa, che sa farsi valere su ambedue i lati del campo. Offensivamente dotato di ottimo primo passo e molto pericoloso dalla lunga distanza, l’atleta campano ha totalizzato oltre 12 punti di media durante l’ultima regular season di C Silver, alzando il proprio contributo in post-season, facendo registrare 13,5 punti ad uscita con la maglia della Costa d’Orlando. Nonostante la statura, Marinello si fa rispettare anche in difesa, grazie ad un veloce lavoro di piedi e ad un buon intuito che gli permette di occupare con i tempi giusti le linee di passaggio avversarie. «Sono felice ed orgoglioso di fare parte per il quarto anno di fila della famiglia della Costa d’Orlando – afferma Roberto Marinello -. Ormai sento la canotta biancorossa come una seconda pelle e darò il 100% per questi colori come ho sempre fatto. La Serie B è certamente un campionato molto diverso rispetto a quelli di C che fino ad oggi abbiamo disputato. Sappiamo che dovremo fronteggiare molte difficoltà ma ritengo sia tutto molto stimolante. In questi anni, la Costa è diventata una realtà del basket siciliano e nazionale e noi vogliamo continuare a regalare gioie ai nostri sostenitori, consapevoli di dover lavorare molto per fare bella figura in un torneo di alto livello e pieno di insidie. Ringrazio il presidente Giuffrè, coach Condello e la società per la fiducia – chiude la guardia napoletana –, sono pronto e carico per questa nuova sfida».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.