Galati Mamertino, la battaglia contro la tassa del Consorzio di bonifica

    Galati Mamertino, la battaglia contro la tassa del Consorzio di bonifica

    Foto galati mamertino

    Parte da Galati Mamertino la mobilitazione per protestare contro le scelte e le decisioni del Governo Crocetta e il Consorzio di Bonifica n.11 di Messina. Oltre 100 rappresentanti delle famiglie coinvolte e proprietari terrieri hanno partecipato all’assemblea organizzata dal rappresentate della Cisl Calogero Emanuele e che si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Galati Mamertino. L’obiettivo era quello di assumere le necessarie iniziative contro “l’iniquo pagamento di una tassa annuale che è dalle vecchie 10 mila lire oggi invece arriva a 44 euro, con una proiezione al 2020 di circa 100 euro per ogni proprietario”. Questa tassa dovrebbe essere finalizzata alla salvaguardia delle opere realizzate nel tempo dagli ex Consorzi, ma soprattutto per lavori di manutenzione e miglioramenti dei siti interessati. “Cosa grave – ha detto Calogero Emanuele – è il fatto che sul territorio di Galati Mamertino dal 1997 e sino ad oggi non è dato sapere quali, quanti e dove sarebbero state eseguite opere e quali ipotetici interventi di manutenzione”. “Ancora peggio in quanto non si ha cognizione dei reali proprietari e/o possessori e per questo vengono emesse bollette di pagamento senza alcun criterio, in alcuni casi notificate al primo intestatario o del più giovane che risulta dal certificato catastale, addirittura, lo stesso balzello notificato a diversi eredi con il ragionevole rischio di duplicare se non addirittura triplicare i pagamenti. Colpa di un catasto non aggiornato ma non per questo bisogna tartassare il cittadino comune di una tassa che ha il solo scopo di far quadrare un bilancio che per legge per l’87,50% dovrebbe essere posto a carico del bilancio regione. Non c’è un piano, non c’è una programmazione, ne una pianificazione degli interventi da eseguire sul territorio interessato. Sicuramente – ha detto ancora il rappresentante della Cisl – vogliamo salvare la forza lavoro del Consorzio ma la Regione non può scaricare tutto sui cittadini con i soldi dei cittadini ed entro il 2020 azzerare il contributo, ma intanto crea ed alimenta carrozzoni, per ultima la istituzione di due Consorzi Sicilia Orientale ed Occidentale, accorpando tutti i Consorzi ma solo per nominare Commissari e dispensare incarichi”. L’assemblea, a cui ha preso parte anche il Sindaco Nino Baglio, ha deciso all’unanimità di “sospendere il pagamento della “tassa” nelle more di apposito incontro tra l’amministrazione, i rappresentanti del Consorzio e una delegazione del Comitato, finalizzato a conoscere realmente quali e quante opere e lavori di manutenzione sarebbero stati eseguiti sul territorio di Galati Mamertino; Raccogliere copia delle cartelle notificate con allegati certificati catastali; Richiedere una convocazione straordinaria del Consiglio Comunale per assumere le determinazioni necessarie; Individuare un punto si raccolta documenti, dati e notizie possibilmente in sito di proprietà comunale; Riservarsi di assumere eventuali azioni legali volte alla tutela e difesa del cittadino finalizzate anche alla fuoriuscita dal Consorzio per gravi inadempienze”.
    Le decisioni del Comitato sono state fatte proprie dal Sindaco che nei prossimi giorni emanerà apposito avviso pubblico per le opportune informazioni, indicando tempi e modi delle azioni necessarie da intraprendere.

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