Basket: Nikolic resta a Napoli, Brienza vice Di Carlo

    Basket: Nikolic resta a Napoli, Brienza vice Di Carlo

    CAPO D’ORLANDO Contrariamente a quanto si profilava fino a qualche giorno fa l’Orlandina Basket, soprattutto per volere del ragazzo che ha preferito un altro anno da protagonista in A2 anzichè un ruolo da comprimario in A come possibile cambio dell’ala-pivot, ha lasciato il giocatore serbo di formazione italiana Stefan Nikolic (203 cm, classe 1997) per un’altra stagione in prestito al Cuore Basket Napoli, club con cui ha conquistato la promozione in Serie A2 e vinto la Turkish Airlines Cup di Serie B. Nella stagione 2016-17 Nikolic, talento incredibile come ala piccola esaltato dal gioco dell’ex coach paladino Ciccio Ponticiello, ha realizzato 12.9 punti (60% da due, 35% da tre, 82% ai liberi) con 5.8 rimbalzi e 1.8 assist di media in regular season, cifre salite a 14.9 punti (53% da due, 30% da tre, 90% ai liberi), 6.1 rimbalzi e 2.6 assist nei playoff. Nikolic, inoltre, è stato eletto miglior Under 21 del campionato di Serie B e ha vinto il titolo di MVP della Turkish Airlines Cup, segnando 23 punti (7/8 da due, 2/2 da tre e 3/3 ai liberi) con 3 rimbalzi nella finalissima contro Orzinuovi. Sul fronte innesti il ds biancoazzurro continua a lavorare in silenzio e nulla trapela sui nomi anche se entro domani qualche sorpresa per i tifosi potrebbe esserci insieme alla ratifica dell’iscrizione alla serie A da parte del Consiglio Federale Fip convocato per l’occasione a Roma dal presidente Petrucci con intervento previsto del numero uno del Coni Malagò. Sul fronte dello staff tecnico è stata appena colmata la lacuna del vice Di Carlo con Nicola Brienza, nuovo primo assistente dell’head coach. Classe 1980, Brienza ha lavorato a lungo nella con la “sua” Pallacanestro Cantù, sia a livello giovanile (dal 1999 al 2009) che come assistente in prima squadra (2005-2016). “Quando mi si è presentata questa opportunità ci sono state subito da parte mia la volontà e felicità di intraprendere questo percorso”, spiega Brienza. “Capo d’Orlando è reduce da una stagione strepitosa, la partecipazione alla Basketball Champions League rappresenta uno stimolo ulteriore. L’Orlandina è considerata da tutti una delle realtà più piacevoli in cui lavorare, non solo per la bellezza della città e del territorio, ma per l’ambiente che si respira in società. Non ho avuto dubbi sull’accettare questa proposta”. Nicola ha maturato esperienze molto importanti a Cantù, lavorando al fianco di tecnici di grande spessore come Stefano Sacripanti, Luca Dalmonte, Andrea Trinchieri, Fabio Corbani e Sergey Bazarevitch. Nella stagione 2015-16 ha anche assicurato l’interim nel ruolo di head coach. Nell’ultima stagione ha lavorato in Svizzera con i Lugano Tigers come head coach, raggiungendo la semifinale per il titolo nazionale, un’esperienza che ha arricchito un curriculum che già vantava numerose partecipazioni alle coppe europee, al più alto livello, con la Pallacanestro Cantù. “Ho avuto la fortuna di lavorare a Cantù quando qualificasi alle coppe era diventata una piacevole abitudine: giocare due competizioni cambia moltissime cose, a partire dall’organizzazione del lavoro e il modo di preparare le partite, naturalmente io cercherò di fare tutto il possibile per aiutare Gennaro”. Tornando al campionato di basket di Serie A, da settembre e per tre stagioni, sarà visibile su Eurosport. La Rai, invece, trasmetterà una partita, in chiaro, alla domenica.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.