La Betaland pensa a Trasolini e Gotcher

    La Betaland pensa a Trasolini e Gotcher

    CAPO D’ORLANDO La Betaland 2017-2018 è un puzzle che va pian piano componendosi ma senza fretta perchè il mercato al momento è impazzito e di tempo per allestire un roster che migliori l’ottavo posto della scorsa stagione e faccia strada in Europa la società ne ha abbastanza. Il ds Sindoni è concentrato soprattutto sul mercato degli italiani e l’ultimo nome sul suo taccuino è quello di Marc Christian Trasolini, nato a Vancouver il 21 giugno 1990, bianco canadese con cittadinanza italiana di 206 cm. Trasolini dal 2008 al 2013 ha disputato 4 stagioni alla santa Clara University (saltando l’annata 2011-12), mentre con il Canada ha disputato il Mondiale under 2019 nel 2009 ed in Italia ha esordito a Pesaro. L’anno dopo ha giocato con Avellino (Serie A) e per la terza stagione ha firmato ad Agropoli (Serie A2). La scorsa stagione Trasolini ha giocato in Francia a Nancy disputando 32 gare e segnando 389 punti. trasolini
    Sul fronte play-guardia una voce parla di un interessamento per Toddrick Gotcher, 24 anni, 193 cm della Texas Tec Raiders, ammirato al debutto europeo in Grecia nelle file del Koroivos Amaliadas (335 punti in 26 gare). Accantonata per il momento la pista Marques Green, esperto playmaker tascabile di Avellino con passaporto macedone che avrebbe bisogno di una guardia tiratrice per essere efficace. I paladini hanno ripreso i contatti con Andrea La Torre visto che Nikolic è stato rimandato in prestito a Napoli. Per lo spot di ala forte senza esito ilsondaggio con T.J Cline (Octagon Europe) che ha una proposta più elevata in Eurocup. Sul fronte conferme, aspettando di capire come si comporrà il roster, la società biancoazzurra non ha ancora formalizzato l’offerta di rinnovo a Milenko Tepic (20% di possibilità di permanenza) e Mario Delas(40%), ovviamente pur non disdegnando l’idea di averli ancora nello spogliatoio. Invece da ieri è ufficiale il colpo di mercato di spessore e di grande rilevanza internazionale, il lituano Arnoldas Kulboka. “Il fatto che un grande club come il Brose Bamberg abbia pensato a noi per valorizzare un giovane di prospettive così importanti ci rende orgogliosi – spiega il ds – e ci gratifica di quanto abbiamo fatto con i giovani ragazzi europei, soprattutto nelle ultime due stagioni. Arnoldas è una combinazione unica di abilità tecnica e taglia fisica: questo lo rende un prospetto importante ma già può incidere a livello senior. Come nostro costume gli daremo delle responsabilità importanti, è intrigante il fatto di avere a disposizione tre esterni molto promettenti come Ihring, Stojanovic e Kulboka”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.