Coldiretti denuncia “L’agricoltura siciliana è in ginocchio”, registrato calo produttivo del 30%

    Coldiretti denuncia “L’agricoltura siciliana è in ginocchio”, registrato calo produttivo del 30%

    Ammonta a dieci milioni di euro il calo produttivo di tutte le colture siciliane. E’ la dura stima elaborata da Coldiretti Sicilia riguardo le colture colpite quest’anno dalla siccità e dal caldo. La stima è comprensiva anche del maggiore costo di produzione in tutti i comparti dove in media si registra una diminuzione di oltre il 30% mentre rimane alta la qualità per la parte salvata da irrigazioni di emergenza.
    La Coldiretti Sicilia ha, quindi, presentato agli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura una richiesta di calamità inviando copia anche al presidente della Regione, all’assessore regionale dell’Agricoltura e ai rappresentanti delle istituzioni locali.
    Non c’è un solo comparto risparmiato dal caldo e dalla mancanza di pioggia.
    “Si tratta di una tragedia di proporzioni immani le cui conseguenze saranno ancora più evidenti nei prossimi mesi con danni enormi anche per l’indotto – sostiene il presidente regionale, Francesco Ferreri – Per questo occorre immediatamente attivare l’iter burocratico per la definizione di uno stato di calamità causato dall’’eccezionalità di un fenomeno che non si era mai verificato prima in maniera così violenta”.
    “A questa situazione si aggiunge quella causata dagli incendi e le altre criticità determinate dalla scarsa manutenzione della rete idrica dei consorzi di bonifica che in alcune parti dell’Isola hanno anche cessato il servizio. Il clima cambia e come più volte denunciato da Coldiretti, noi agricoltori subiamo le inefficienze dettate da volontà altrui, in molti casi completamente scollate dal mondo agricolo”.

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