Mario Delas ultimo regalo per Di Carlo

    Mario Delas ultimo regalo per Di Carlo

    CAPO D’ORLANDO A quattro giorni dal raduno la Betaland ha colmato il buco al centro con il bis di Mario Delas, esperto al punto e già rodato, dunque adatto a fare anche da chioccia ad un gruppo rinnovato e ringiovanito. Infatti le due parti hanno trovato proprio in queste ore l’accordo e la conferma arriva anche dalla foto del croato evidenziata sul profilo Fb del ds. Di sicuro non è vecchio nemmeno il penultimo colpo della rivoluzione estiva del ds Giuseppe Sindoni che ha lavorato ai fianchi per avere Mirza Alibegovic, l’ennesimo figlio d’arte che transiterà da Capo d’Orlando. Solo giovedi Torino ha trovato l’accordo con Alibegovic jr, giocatore che ha vestito lo scorso anno la maglia gialloblù, per sciogliere il contratto in essere con la 25enne guardia di Corvallis, finalmente libera di firmare con la regina di Sicilia ogni tempo. In attesa del pivot la società biancoazzurra ha messo a segno un altro colpo in prospettiva per una Betaland che da anni ha intrapreso l’operazione scouting in giro per la Sicilia e l’Europa in generale, provando a scommettere qualche migliaio di euro sui talenti ritenuti futuribili ed in grado di rendersi utili in prima squadra o magari poi essere rivenduti con importanti plus valenze. L’ultima scommessa si chiama Matteo Laganà che ha detto no alla proposta della Pallacanestro Varese ed ha invece accettato quella dell’Orlandina Basket. Laganà, classe 2000, firmerà per quattro anni con la Betaland Capo d’Orlando e giocherà sia con la prima squadra dove sarà il terzo playmaker che in Serie C con la Nuova Agatirno. Con questa scelta Laganà si avvicina anche a casa, essendo la famiglia calabra con il fratello maggiore Marco promessa non mantenuta finora tra Biella e Cantù, e figlio di quel Lucio primo grande colpo dell’era Sindoni nel lontano 1996. Matteo è cresciuto nella società di famiglia, la Lu.Ma.Ka. le cui lettere indicano i nomi di tutti gli appartenenti della dinastia Laganà, da papà Lucio al primogenito Luca, visto in Legadue a Imola, a Marco e Matteo, con le due lettere finali sono dedicate alla mamma Katia, altra ex giocatrice di basket. Il giocatore classe 2000, capitano della nazionale under 16, sarà l’undicesimo del roster ma considerando che viene da una serie B a Milano a buoni livelli (3,67 punti in 24 gare e 19′ di media nel girone B con la Hikkaduwa).

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.