Calcio: Antonio Venuto potrebbe dimettersi da allenatore dell’Acr Messina

    Calcio: Antonio Venuto potrebbe dimettersi da allenatore dell’Acr Messina

    Immaginava un percorso diverso Antonio Venuto quando qualche settimana fa ha finalmente sposato l’Acr Messina, il coronamento di una carriera brillante con molti acuti e poche amarezze. Invece dopo due giornate si ritrova senza punti, senza under e con una società che ci mette impegno ma che ancora deve organizzarsi per poter mantenere quanto la piazza giallorossa si attende. E di certo nell’attesa il tecnico di Villafranca Tirrena non vuol passare per il maggiore colpevole quando, invece, è quasi la vittima di una dirigenza che dovrebbe anzitutto essere onesta con lui ed una tifoseria disposta a soffrire ma non a fare brutte figure in Quarta serie dopo aver conosciuto i fasti della serie A. “Sono molto deluso ed amareggiato. Vorrei fare bella figura nella mia città e regalarle qualche soddisfazione. Sono arrivato qui per fare bene. Da un mese lavoriamo con il presidente, che ringrazio per tutto quello che ha speso. Lui non ha avuto fin qui un grande ritorno di immagine, così come io non ho portato punti in classifica. Speriamo di non pagare più pegno. Adesso cercherò di riflettere con la società. Dobbiamo capire come possiamo rimediare, perché il nostro non può essere un campionato di sofferenza, ma ci deve regalare anzi qualche piccola gioia. Non sono abituato a perdere, non posso mortificare oltre la città. Non è assolutamente gradevole. Vedremo se si può intervenire per dare maggiore verve alla squadra e diventare più competitivi. Dobbiamo rinvigorire il centrocampo con qualche incontrista in più”. Questo il Venuto pensiero dopo il ko con la forte Nocerina, non certo il modesto Portici del turno inaugurale, nel deserto del San Filippo che, aspettando tra oltre un mese la fine dei lavori al celeste, rischia di restare tale anche nella prossima gara casalinga. Insomma tanti i motivi che potrebbero indurre Venuto a rassegnare le dimissioni e capire se il presidente Sciotto ed i suoi collaboratori lo sosterranno fino in fondo, soprattutto entro la chiusura del mercato fissata per venerdi accontentando le sue legittime richieste, o se davvero l’Acr è una barca destinata a navigare per l’intera stagione in acque pericolose, con o senza il condottiero attuale.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.