Il calcio santagatese tra ambizioni e mercato

    Il calcio santagatese tra ambizioni e mercato

    A pochi giorni dalla chiusura del mercato estivo fissata per venerdi le due società santagatesi sono in pieno fermento con obiettivi sulla carta simili ma con idee decisamente diverse. In Eccellenza il Città di S.Agata, che ha iniziato giocando a tennis contro il modesto Real Avola, ha tolto dal mercato l’ex capitano Boris Zingales che è e resterà un giocatore biancoazzurro. Si conclude quindi nel migliore dei modi una vicenda che per giorno aveva tenuto banco. L’estroso mancino, che sta smaltendo i postumi di una distorsione alla caviglia, già domani alla ripresa degli allenamenti si aggregherà alla squadra ora allenata da Massimo Formisano, sempre in attesa dell’esterno etneo Miraglia e dell’attaccante che andrà a sostituire il suo pupillo Romeo, finito al Canicattì, sperando di superare indenne le prossime due partite.
    In Promozione, invece, la Folgore anche al debutto del girone B ha subito una goleada che fa seguito a quella di Coppa Italia a conferma che avrebbe fatto meglio a non presentare ed accettare il ripescaggio anche se la dirigenza, cui non fa difetto l’impegno pari, però, all’ìimprovvisazione, sta contattando tutti gli allenatori ancora liberi ricevendo due picche in serie dimenticando che gli organici si costruiscono dalle basi e, comunque, non a poche ore dalla fine del mercato, visto che nemmeno Zidane potrebbe portare in alto l’attuale roster ed anche quello che potrebbe uscire entro venerdi tenuto conto che senza squadra sono rimasti ormai gli scarti delle altre società.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.