L’Acr Messina nel caos: la società sostituisce il tecnico Venuto ed il...

    L’Acr Messina nel caos: la società sostituisce il tecnico Venuto ed il ds Ferrigno

    Più che un terremoto è uno tsunami sportivo quello che si sta abbattendo da domenica scorsa sull’Acr Messina, società destinata evidentemente a soffrire vivendo più bassi che alti ma per colpa dei gestori pro tempore, per la serie il pesce puzza sempre dalla testa. Prima le dimissioni solo paventate del presidente Sciotto che, comunque, starebbe guardandosi attorno per lasciare il timone del club. Di oggi, invece, l’addio ufficiale del tecnico Antonio Venuto e del ds Fabrizio Ferrigno, due che non si amano fin dai tempi del Milazzo e che, ovviamente, riuniti nuovamente in riva allo stretto in corso d’opera dal patron o da chi per lui, non potevano che peggiorare una situazione già di per se precaria dopo la scomparsa della vecchia società e l’addio alla Legapro. Dal comunicato diffuso dalla società emerge come sia stato il presidente Sciotto ad assumere la decisione, mentre in realtà sia Venuto che Ferrigno avrebbero presentato le proprie dimissioni al massimo dirigente. Incertezza sui nomi dei sostituti, ma sembra che in panchina non siederanno né Feola né Mascara, entrambi fortemente sponsorizzati da Ferrigno. Si attendono in merito le decisione del presidente che, adesso, prende totalmente in mano le redini organizzative e sportive del club: sarà lui in prima persona, infatti, a scegliere il prossimo allenatore del Messina. Il comunicato integrale del club:
    “L’Acr Messina, viste le difficoltà incontrate in questo avvio di campionato, ha assunto la decisione di rinnovare la guida tecnica della squadra. La società sta dunque provvedendo alla sostituzione sia dell’allenatore che del direttore sportivo. L’Acr Messina rivolge un sentito ringraziamento al tecnico Antonio Venuto e al ds Fabrizio Ferrigno per l’impegno profuso in questo primo scorcio di stagione, nel quale hanno confermato la loro già nota professionalità. La società si auspica che il cambio della guida tecnica possa contribuire a dare nuovi stimoli alla squadra, rappresentando così l’avvio di un nuovo corso più ricco di soddisfazioni per tutti i tifosi giallorossi”. In precedenza Sciotto aveva affermato: “Ancora non mi è stato formalizzato nulla. Ho incontrato il direttore, che mi ha manifestato la sua insoddisfazione nei confronti della figura del tecnico. Io invece ho auspicato una ricomposizione e cercato di tenere unite le forze, anziché dividerle ulteriormente. Domenica ci attende una partita importante e ci vorrei arrivare nel migliore dei modi”. Intanto si è dimesso anche il team manager Ciccio Alessandro, una figura carismatica all’interno dello spogliatoio: un’altra questione non da poco che il presidente Sciotto dovrà necessariamente risolvere.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.