L’Orlandina basket con Milano può svoltare la stagione

    L’Orlandina basket con Milano può svoltare la stagione

    Si avvicina l’appuntamento di domenica 15 ottobre contro l’EA7 Milano (ore 18.15, PalaSikeliArchivi), e la Betaland Capo d’Orlando è al lavoro per prepararsi ad affrontare la superfavorita di questa stagione in Serie A PosteMobile. Ne abbiamo parlato con il playmaker Engin Atsur, chiamato anche a dei confronti diretti molto impegnativi contro avversari come Jordan Theodore (MVP della Basketball Champions League nella passata stagione) e il “Mini Mamba” Andrew Goudelock. Ecco le parole del turco: “Sappiamo quanto sia forte Milano, hanno un roster incredibile e sappiamo che vogliono vincere il campionato. Noi giocheremo in casa e avremo dalla nostra un grande aiuto da parte dei nostri tifosi. Dopo qualche sconfitta dobbiamo trovare il modo di invertire la tendenza e uscire da questa situazione, abbiamo la possibilità di affrontare una grande squadra, dovremo essere pronti. Abbiamo qualche giorno per prepararci, nelle ultime settimane abbiamo affrontato viaggi molto lunghi ma adesso pensiamo solamente alla prossima partita contro Milano. In questo campionato ogni partita è una sfida e in ogni squadra ci sono guardie molto forti, ma certamente giocatori come Jordan Theodore e Andrew Goudelock sono straordinari. Sarà una grande sfida per me, ma lo sarà per tutta la squadra in generale. L’esordio nella Basketball Champions League a Gaziantep? Sicuramente non siamo contenti della sconfitta ma abbiamo mostrato buone cose e una bella reazione. Dobbiamo lavorare sulla continuità e giocare bene per 40 minuti”.
    Le parole di Gennaro Di Carlo (Coach SikeliArchivi Capo d’Orlando) al termine di Gaziantep – SikeliArchivi Capo d’Orlando: “Abbiamo fatto nel complesso una buona partita, soprattutto perché venivamo da due sconfitte pesanti in campionato e non era facile per noi questo esordio in trasferta nella Basketball Champions League. Ho visto una buona reazione della squadra, per me questo è molto importante perché abbiamo tanti giovani. Penso che abbiamo capito la strada che dobbiamo seguire, ora dobbiamo preparare la prossima gara di campionato con Milano. Dobbiamo restare concentrati e migliorare la qualità del nostro gioco. In Turchia abbiamo commesso qualche errore, soprattutto su Balazic che credo sia stato l’uomo chiave della vittoria di Gaziantep. Conosco una sola strada per migliorare: lavorare. Penso che i nostri ragazzi siano pronti a farlo”.
    Arnoldas Kulboka (Ala SikeliArchivi Capo d’Orlando): “Siamo giovani, dobbiamo imparare dai nostri errori. Abbiamo giocato bene per 30 minuti, come ci ha detto il coach non abbiamo sempre attaccato bene e dovevamo fare meglio in difesa sui loro esterni. Loro sono stati bravi a segnare 14 triple, ad ogni modo dobbiamo migliorare e faremo meglio la prossima volta. Le cose positive? Sicuramente abbiamo mosso bene la palla, abbiamo giocato di squadra e per una squadra giovane come la nostra, a questo livello, è sicuramente positivo”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.