Rotto il ghiaccio la Costa d’Orlando punta al bis a Salerno

    Rotto il ghiaccio la Costa d’Orlando punta al bis a Salerno

    Jacopo Pozzi della Costa d’Orlando è risultato il miglior marcatore del secondo turno del girone D di Serie B Old Wild West Lega Nazionale Pallacanestro con 28 punti realizzati nel largo successo contro la U. S. Tiber Basket Roma. Ma la storica prima vittoria in B è in archivio per l’Irritec Costa d’Orlando, che pensa già alla trasferta campana di domenica prossima. Nel terzo turno i paladini sfideranno la Virtus Arechi Salerno cercando il primo exploit esterno della stagione. Kevin Fort, giovane playmaker dei paladini reduce dall’esordio con la canotta della Costa d’Orlando, ha così analizzato il match contro i salernitani, rivolgendo anche uno sguardo al primo urrà di campionato contro la Tiber Basket Roma della scorsa settimana: «Giocare in un palazzetto nuovo e vuoto è stato abbastanza strano – racconta Fort -. Di solito quando si gioca in casa ci si aspetta l’apporto del pubblico che ti incita invece domenica non è stato così. In ogni caso era importante vincere e contro la Tiber lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Sono contento del mio esordio e del mio primo canestro in Serie B, arrivato praticamente sulla sirena in una struttura da Serie A, non potevo chiedere di meglio. Adesso però pensiamo a Salerno, una squadra veramente tosta. Sarà una gara difficile dove non mancheranno i contatti fisici. Comunque fa parte del gioco, bisognerà essere duri e giocare il nostro basket con tranquillità per portare a casa un risultato positivo».
    Soddisfazione ma anche consapevolezza che la strada verso la tranquilla salvezza è ancora lunga, come spiega nel post-gara l’allenatore dei paladini, coach Giuseppe Condello: «Era molto importante vincere questa partita – ammette il coach biancorosso -, anche per quello che era accaduto in settimana. La squadra ha subito psicologicamente il fatto di dover giocare a porte chiuse e non sul proprio campo, quindi sono contento di questa vittoria. Abbiamo fatto molto bene in difesa mentre nei primi due quarti in attacco la squadra era molto contratta. Spero con questo successo il gruppo si sia scrollato di dosso la tensione che ci portiamo dietro dall’esordio. Anche contro la Tiber non abbiamo avuto un ottimo approccio, anche se il match è comunque rimasto sempre in equilibrio. Bisogna ripartire dall’ottimo terzo quarto giocato, soprattutto dal punto di vista mentale. La nostra è una squadra giovane che ha bisogno di maturare e di avere più convinzione nei propri mezzi per raggiungere gli obiettivi prefissati».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.