Erosione coste : Legambiente “le scelte progettuali dell’Amministrazione sono incoerenti”

    Erosione coste : Legambiente “le scelte progettuali dell’Amministrazione sono incoerenti”

    “Il Progetto di difesa costiera approvato dalla giunta di Capo d’Orlando ripropone logiche superate. Sono necessarie modifiche significative che orientino gli interventi verso l’eliminazione delle cause dell’erosione ed il riequilibrio del regime costiero” a dichiararlo il presidente del circolo Legambiente Nebrodi, Enzo Bontempo.
    Secondo Legambiente “le scelte progettuali approvate dalla Giunta destano molta preoccupazione, perché sono del tutto incoerenti rispetto alla situazione del litorale ed alle accertate cause dell’erosione”.
    I monitoraggi che negli anni Legambiente ha portato avanti hanno individuato e spiegato le cause dell’erosione, che risiedono nel mancato apporto dei sedimenti a causa della cementificazione dei fiumi, nell’urbanizzazione della fascia costiera e nelle esecuzione di opere rigide (frangiflutti o moli portuali) che interferiscono sul trasporto dei materiali sotto costa.
    “Lo studio di fattibilità approvato dalla Giunta riconosce le cause dell’erosione nella cementificazione dei corsi d’acqua e nell’urbanizzazione del litorale ma, anziché prevedere la rimozione di queste cause e quindi favorire la resilienza delle spiagge, con una buona dose di incoerenza propone opere di difesa passiva (barriere orizzontali e trasversali) le quali degraderanno la qualità della spiaggia ed arrecheranno danni anche all’economia turistica”.
    “Capo d’Orlando merita senz’altro di più. – scrive Bontempo – In questo Comune esiste una forte sensibilità attorno al tema dell’erosione e, nel tempo, si è affermata una nuova cultura sulla tutela del litorale che trova riscontri importanti a livello scientifico. Con questo progetto, invece, si ritorna agli anni ’80 azzerando trent’anni di impegno. Ci auguriamo che nelle successive fasi della progettazione l’amministrazione riveda l’attuale impostazione ed orienti l’intervento verso obiettivi di riequilibrio del sistema costiero e di tutela dell’integrità paesaggistica della spiaggia, che per gli orlandini costituisce risorsa economica ma soprattutto identitaria”.

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