Sant’Agata, arriva in Consiglio la nomina dei componenti di Democrazia Partecipata

    Sant’Agata, arriva in Consiglio la nomina dei componenti di Democrazia Partecipata

    La legge di stabilità per l’anno 2014 ha previsto l’obbligo dei comuni di destinare almeno il 2 % dei trasferimenti regionali di parte corrente con forme di democrazia partecipata ovvero utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune. Con l’assegnazione regionale dei trasferimenti per l’anno 2017 – che per il comune di Sant’Agata Militello ammonta a circa 11.600 euro – i cittadini, le associazioni o enti diversi possono esprimere un’indicazione per la destinazione di tale importo in azioni ammissibili e finanziabili, finalizzate al potenziamento delle strutture sportive, riqualificazione del l’arredo urbano, tutela ambientale e del verde pubblico, sostegno alle attività culturali, sportive e socio assistenziali, attività educative di istruzione e formazione anche professionale, politiche giovanili, tutela e promozione dei diritti umani, così come previsto dal regolamento comunale. Quindi le proposte possono essere presentate da tutti gli organismi di rappresentanza collettiva portatori di interesse e che non abbiano appartenenza politica o partitica (associazioni, istituzioni scolastiche ed enti pubblici) aventi sede legale o operativa sul territorio comunale.
    La fase iniziale dell’informazione avviene attraverso un avviso pubblico e ogni soggetto interessato potrà presentare un numero massimo di due proposte esclusivamente riferite alle azioni/aree sopra citate e previste dal regolamento comunale. Le proposte pervenute saranno sottoposte alla valutazione preliminare dell’Organismo comunale della Democrazia partecipata che ha il compito di esprimersi in ordine alle medesime proposte avanzate dai cittadini ed approvare il programma complessivo degli interventi che saranno sottoposte alla presa d’atto del Consiglio comunale. Sarà, quindi, compito dell’Amministrazione comunale provvedere all’attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio e compiere i relativi atti gestionali per spendere le risorse in conformità alla disposizione di legge ed alle scelte della cittadinanza.
    Al fine di costituire l’Organismo comunale della democrazia partecipata, previsto con apposito regolamento, sono state inviate al consiglio comunale le proposte di delibera che gli uffici hanno predisposto per la nomina dei consiglieri comunali (quattro consiglieri di cui uno in rappresentanza della minoranza) e dei tre componenti esterni da scegliere tra le domande pervenute sulla base delle specifiche competenze possedute in relazione alle azioni ammissibili e finanziabili, nonché alla residenza nel comune di Sant’Agata di Militello, e non percepiranno alcuna indennità o gettone di presenza o rimborso spesa per l’attività prestata in favore dell’ente. Il consiglio dovrà scegliere i tre componenti esterni tra le cinque domande pervenute.
    Con lo strumento della democrazia partecipata la popolazione è invitata a precisare i bisogni e a stabilire le priorità in vari campi o settori (ambiente, viabilità, educazione, cultura, turismo, etc) e l’amministrazione provvede attraverso un apposito organismo a fornire informazioni tecniche legali e finanziarie e a predisporre l’elenco delle priorità da presentare all’ufficio di pianificazione che stila un progetto di bilancio nel quale si tiene conto delle priorità indicate dai gruppi di cittadini.

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.