Barricate contro il termovalizzatore di San Filippo del Mela

    Barricate contro il termovalizzatore di San Filippo del Mela

    “Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: non permetteremo che l’inceneritore della Valle del Mela venga realizzato!”. Così, i portavoce del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, intervengono sulla vicenda che riguarda il termovalorizzatore di San Filippo del Mela. “Dopo che la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS del Ministero dell’Ambiente ha dato parere intermedio positivo sul progetto di inceneritore della Valle del Mela – continuano i Pentastellati – abbiamo richiesto un accesso agli atti per capire quali criteri abbiano usato per esprimersi in tal modo. Per noi, le previsioni del piano paesaggistico del codice dei Beni Culturali sono assolutamente inderogabili”. In attesa dell’ultimo fatidico step, ovvero del parere finale sul progetto dell’inceneritore, i deputati fanno anche presente che “la Soprintendenza di Messina si era già espressa negativamente a marzo e, da allora, nulla è cambiato in quell’area. E’ dunque chiaro che un parere negativo a marzo non può che continuare ad essere tale e che l’impianto non può essere realizzato”. Il Movimento 5 Stelle continua, dunque, a portare avanti questa durissima battaglia. “Una cosa è certa: non permetteremo al governo Gentiloni di imporre sulla pelle dei siciliani un termovalorizzatore pericolosissimo per la salute pubblica. Faremo, insieme a tutti i cittadini, una resistenza fortissima perché noi non siamo una terra da sfruttare”. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 13 dicembre, alle 15.30 davanti alla Soprintendenza di Messina. “Parteciperemo alla manifestazione – concludono rappresentanti del M5S – per far sentire la nostra voce contro l’inceneritore”.
    Anche il Movimento Città Aperta di Barcellona Pozzo di Gotto si schiera contro il termovalorizzatore: “Lasciando ad altre sedi la discussione sullo smaltimento dei rifiuti, e su come si possa essere passati da un’emergenza all’altra fino ad arrivare al collasso delle discariche, il Movimento Città Aperta si schiera apertamente contro questo eco-mostro e si dichiara pronto a sostenere tutte le battaglie e le iniziative volte a difendere il nostro territorio già seriamente provato da anni e anni d’inquinamento.
    Lascia veramente sbigottiti come la politica possa ignorare la volontà di chi questo territorio lo vive: ci chiediamo in nome di quali interessi si prendono queste decisioni e che fine fa il diritto alla salute nel nostro paese. Ribadiamo ancora una volta che i cittadini del Mela non vogliono l’inceneritore!
    Non lasceremo nulla di intentato pur di difendere la salute dei cittadini e bloccare questa insensata e pericolosa opera”.

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