L’Orlandina basket prepara la trappola per Venezia

    L’Orlandina basket prepara la trappola per Venezia

    La tredicesima giornata del campionato di Serie A PosteMobile propone alla Betaland Capo d’Orlando la sfida più intrigante, quella ai campioni d’Italia a chiudere una terz’ultima di andata aperta dai successi di Trento su Torino per 79-67 e di Reggio Emilia su Cantù per 86-80. Domani alle 20.45 (diretta su Radio Italia anni 60), al PalaSikeliArchivi sarà di scena l’Umana Reyer Venezia, attualmente al quarto posto in campionato (8-4) e in piena corsa per il passaggio del turno nel girone C della Basketball Champions League (5-4). I paladini l’affrontano con grande voglia di dare continuità alle tre vittorie casalinghe contro Pesaro, Trento e Brindisi e di iniziare nel modo migliore possibile il nuovo anno davanti al pubblico di casa.
    Le parole di coach Gennaro Di Carlo: “Affrontiamo in campioni d’Italia, non puo’ esserci migliore occasione per mostrare le qualità del nostro gruppo. Per noi è una partita importante nell’ottica generale del campionato e per finire bene il girone di andata della regular season. Venezia è una squadra di grande mentalità, organizzazione e talento, è sempre bello giocare queste partite. Negli ultimi anni la sfida alla Reyer sul nostro campo ha rappresentato un crocevia: due anni fa la mia prima vittoria da capo allenatore dell’Orlandina e l’inizio della riscossa che ci portò alla salvezza, quella dello scorso campionato dopo un supplementare ci diede consapevolezza definitiva dei mezzi che avevamo. Speriamo che anche quest’anno la gara possa avere un lieto fine e possa darci quell’extra motivazione per fare il definitivo salto di qualità, che credo sia nelle corde di questo gruppo. Contro Venezia sicuramente non possiamo sbagliare l’approccio: nei confronti di questi giocatori, di questa squadra e di questo club dobbiamo avere la massima intensità possibile se vogliamo provare a portare a casa il risultato. Dovremo fare una partita molto accorta difensivamente per limitare il loro arsenale offensivo, ma credo che questo i ragazzi lo abbiano già capito. La nostra squadra è stata costruita per crescere nel corso della stagione e questa per me è l’unica cosa che conta. Magari abbiamo lasciato per strada qualche opportunità ma a me piace guardare avanti e capire che abbiamo ancora tanta strada da fare. Io vedo una Orlandina giovane, con energia, che sta crescendo e produce bel basket: veniamo da una sconfitta pesante ad Avellino, ma la squadra ha creato molte buone cose in attacco, dobbiamo continuare a macinare gioco e fare un passo avanti in difesa, indispensabile per competere a un certo livello. L’Umana è cambiata un po’ rispetto alla scorsa stagione, hanno più giocatori di uno contro uno che possono essere pericolosi in ogni momento della gara, hanno aggiunto un lungo come Watt, capace di segnare e di giocare con gli altri, che ha grande talento soprattutto nella comprensione del gioco che loro vogliono fare. Per me è una squadra ancora più competitiva del campionato scorso: mentalizzata, compatta e che avrà la possibilità di ripetersi. Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon anno a tutti i nostri tifosi e per invitarli a essere calorosi al PalaSikeliArchivi ed essere compatti per vincere insieme contro i campioni d’Italia!“.
    In occasione della partita l’Orlandina Basket è lieta di comunicare ai propri tifosi che nella zona Store del PalaSikeliArchivi ospiterà l’Associazione “Lorenzo De Lise” #Lollo29-APS, per la vendita ad offerta libera del libro “Lorenzo De Lise. Il Basket, lo spettacolo più bello al mondo” di Carmela Romano, Cinzia De Lise, Francesco De Lise – Salvatore Marsala Editore. Figlio di Carmela Romano e Ciro De Lise, Lorenzo nasce a Napoli l’11 giugno 1994. Il padre, ex giocatore di basket, chiamato dal fratello (zio Ciccio) a giocare col Cefalù, trasferisce la famiglia da Napoli alla cittadina siciliana. Sin da piccolo, Lorenzo si distingue fra gli amici per la sua generosità e bontà d’animo. Comincia a sei anni col mini-basket, a quindici anni gioca a Capo d’Orlando, successivamente a Trapani; ritorna a Capo, poi milita a Scauri (LT), a Marsala, a Capo d’Orlando ancora ed infine torna da dove era partito, a Cefalù. In quell’anno contribuisce alla mitica promozione della Zannella Basket in serie B. Si, proprio quel Nando Zannella che aveva dato l’input dei De Lise a Cefalù. Legatissimo alla madre Carmela alla sorella Cinzia, “LOLLO” era apprezzato ed amato da tutti coloro che lo hanno conosciuto, e leggendo questo libro se ne ha piena consapevolezza. Ci ha lasciato il 23 agosto 2016 a seguito di un incidente stradale…Ora é lassù a giocare i suoi “playground of the Angels”.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.