Venezia umilia una Betaland senza Atsur e senza mordente

    Venezia umilia una Betaland senza Atsur e senza mordente

    Pessimo inizio di 2018 per la Betaland che cede quasi senza lottare davanti alla corazzata Venezia con i campioni d’Italia in carica ad espugnare per la prima volta il PalaSikeliArchivi dopo 2 ko nelle stagioni precedenti che per i paladini avevano rappresentato rispettivamente l’inizio della risalita verso la salvezza ed il pass ufficiale per le final eight di Coppa Italia. Cosa potra’ significare la sconfitta casalinga più pesante della storia orlandina gestione Sindoni lo sapremo tra qualche settimana. Di certo la situazione non è allegra anche se l’ultimo posto è distante 4 lunghezze e ci sono 4 squadre dietro, 3 delle quali da sfidare in trasferta nel girone di ritorno. Da domani il pensiero dovra’ essere solo quello di raggiungere quanto prima la settima salvezza una volta virtualmente sfumato l’obiettivo Coppa Italia per la terza volta visto che l’ottavo posto è 4 punti più su ed alle viste ci sono due confronti diretti a Desio contro Cantù ed in casa contro Cremona. A parziale attenuante oltre alla forza dei lagunari il forfait all’ultimo istante di Atsur, infortunatosi non gravemente prima della sfida, il che ha messo a nudo il ritardo di condizione di Maynor e l’assoluta necessita’ di trovare un lungo fisico anche se prima del mercato bisognera’ capire dove può arrivare l’attuale roster, una volta recuperato anch in quintetto Stojanovic, peraltro uno dei meno peggio insieme a Kulboka e Alibegovic in una serata storta con percentuali disastrose al tiro ed un approccio scellerato.
    Trento-Torino 79-67, Reggio Emilia-Cantù 86-80, Brescia-Cremona 67-80, Sassari-Avelino 88-95, Brindisi-Varese 95-90, Pesaro-Milano 64-78 e Virtus Bologna-Pistoia 75-67 gli altri risultati della 13^ e terz’ultima di andata per la seguente classifica: Milano, Brescia e Avellino 20, Venezia 18, Torino 16, Trento, Bologna e Sassari 14, Cantù e Cremona 12, Betaland e Reggio Emilia 10, Varese e Pistoia 8, Pesaro e Brindisi 6.
    BETALAND CAPO D’ORLANDO 59
    UMANA REYER VENEZIA 91
    BETALAND: Galipò Giorgio ne, Alibegovic 15, Maynor 4, Ihring 4, Atsur ne, Kulboka 14, Lagana’ ne, Delas 2, Wojciechowski 4, Ikovlev 7, Donda, Stojanovic 9. Coach Di Carlo.
    UMANA: Green, De Nicolao 12, Haynes 9, Biligha 4, Peric 20, Orelik 19, Cerella, Watt 7, Ress ne, Bolpin, Johnson 9, Tonut 11. Coach De Raffaele.
    ARBITRI: Mazzoni, Grigioni e Borgo.
    PARZIALI: 18-34, 33-48 (15-14), 44-67 (11-19), 59-91 (15-24).

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.