Capo d’Orlando, la relazione del sindaco, Franco Ingrillì

    Capo d’Orlando, la relazione del sindaco, Franco Ingrillì

    RELAZIONE STATO ATTUAZIONE PROGRAMMA AL 31.12.2017

    Signor Presidente, signori Consiglieri e componenti della Giunta,
    Prima di entrare nello specifico della relazione, consentitemi di aprire subito una parentesi: sono convinto che questo resoconto sullo stato d’attuazione del programma sia una iniziativa istituzionalmente corretta, un momento di confronto politico sui problemi della città e, al tempo stesso, uno strumento per far conoscere a tutti i cittadini ciò che è stato fatto e ciò che si intende fare.
    Fuor di retorica, voglio preliminarmente ringraziare la mia giunta che tanto si è spesa e che ancor di più dovrà prodigarsi per il bene comune, e tutti i consiglieri di maggioranza che ci hanno sostenuto, compresi quelli che nell’ultimo Consiglio Comunale hanno comunicato la loro decisione di ritirare l’appoggio all’Amministrazione, gratificandoci con i complimenti quando era giusto, ma non risparmiando suggerimenti, critiche e proposizioni. Sono sempre stato convinto che la dialettica ed il confronto esercitati nelle forme corrette sono di grande aiuto ed esercitano una azione di stimolo indispensabile per l’esecutivo: di sicuro non siamo di fronte a persone che alzano la mano senza essere consapevoli. Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza perché non hanno mai fatto mancare il loro apporto sia in Consiglio Comunale che nella quotidianità. Allo stesso modo, voglio riconoscere alla minoranza che siede in aula la capacità di aver colto lo spirito di questa Amministrazione che è aperta al dialogo nell’interesse supremo della nostra amata Capo d’Orlando. Una minoranza attenta e rigorosa nel rispetto del suo compito, ma anche rispettosa, pungente e realista nel comprendere le problematiche dell’attività comunale. Anche a voi, per quello che fate e per come lo fate, rivolgo un grazie non solo formale, ma sentito.
    Dopo queste premesse per me doverose, vi anticipo che ho pensato di sviluppare questa mia relazione in una prima parte dedicata all’aspetto finanziario e organizzativo della macchina comunale, quindi evidenzierò le cose fatte e quelle che ci accingiamo a fare.
    Siamo tutti consapevoli che l’investimento promozionale fatto per far conoscere Capo d’Orlando e farla diventare, alla stregua di Taormina, Cefalù, San Vito Lo Capo e le Eolie, località turistica di primo piano in Sicilia, con servizi di ottimo livello, con strutture e infrastrutture di qualità, ha avuto un costo che si riflette anche sulla attuale gestione della cosa pubblica. Come abbiamo avuto modo di dire anche durante la campagna elettorale, c’è un momento per ogni cosa: è stato giusto investire in passato, così come oggi è corretto cercare di riequilibrare la spesa finanziaria mantenendo i servizi agli stessi livelli, puntando maggiormente a risorse e finanziamenti europei, nazionali e regionali che non vanno ad incidere sulle casse comunali.
    Non pensiate sia poca cosa! Avendo in mente questa prospettiva, abbiamo definito alcune ordinanze ancora aperte, abbiamo chiuso tante pendenze con accordi che sicuramente hanno consentito al Comune non solo di avere dei risparmi, ma anche di poter rateizzare il dovuto. Potremmo fare un elenco corposo, ma basta sottolineare alcuni esempi, come la sistemazione della strada del depuratore, l’acquisto del terreno di Pissi che ospita la Protezione Civile, la pendenza con le Ferrovie dello Stato relativa al cavalcavia, il debito acquisito per conto di Villa Piccolo con la Sace e per ultimo il debito con la ditta Aveni srl portato in CC nell’ultimo seduta.
    Abbiamo organizzato in maniera più funzionale il servizio di riscossione tributi e siamo stati così in grado di recuperare somme, soprattutto dei contenziosi, dovute da tanti anni. Abbiamo fatto in modo di fare recuperare gli arretrati ai i nostri dipendenti con contratto a tempo determinato: e questo sia grazie ad una maggiore velocità nell’erogazione dei contributi da parte della Regione, ma anche grazie alla nostra celerità nel formalizzare le richieste agli uffici regionali preposti. Abbiamo notevolmente ridotto il contenzioso: siamo passati da circa 40 incarichi legali assegnati nel 2015 ai 28 del 2016 ai 22 del 2017, molti dei quali relativi a reincarichi per procedimenti in secondo grado. In ogni caso, gli incarichi sono sempre relativi a pendenze di poco conto, ove si è reso necessario ricorrere alle vie giudiziarie.
    Non vado oltre: evidenzio solo che è senz’altro sotto gli occhi di tutti una minore tensione da parte dei fornitori. Tante imprese e tanti fornitori locali hanno visto saldata la loro fattura conseguendo così un duplice obiettivo: da un lato onorare una spettanza e dall’altro, aspetto non secondario, immettere nuova linfa nell’economia orlandina.
    Inoltre, mi permetto un breve accenno al bilancio comunale, del quale abbiamo avuto modo di parlare durante la sua approvazione sempre in questa sede. Anche per quanto riguarda lo strumento economico – finanziario, vuoi per le nuove normative vigenti, vuoi per una scelta anche di carattere politico, è stata data una impronta maggiormente rispondente alla realtà delle cose: abbiamo ridotto il ricorso alle anticipazioni di cassa, che a poco a poco deve subire una drastica diminuzione, e abbiamo anche ridotto i crediti di difficile esigibilità. Insomma, lavoriamo per dare vita ad un bilancio che sia appetibile per gli istituti bancari, ma che soprattutto dia certezze nella capacità della spesa.
    E’ pleonastico affermare che tutto ciò non ci consente di intervenire con superficialità nelle migliorie necessarie da apportare al nostro territorio, soprattutto quando queste possono essere considerate evitabili, ma questa Amministrazione non si è mai sottratta alle richieste di intervento o alle risoluzioni delle problematiche sollevate dai cittadini o evidenziate dagli stessi uffici comunali. Certamente un riassetto finanziario dell’Ente comporta il vincolo di somme anche nel bilancio pluriennale con impegni non indifferenti. Per questo è senz’altro gravoso il compito che ci aspetta, ma è altrettanto doveroso portarlo a compimento con determinazione e con chiarezza: è giusto che i cittadini siano a conoscenza delle difficoltà finanziarie in cui oggi versano tutti gli Enti Comunali, compreso il nostro.
    L’organizzazione degli uffici
    Abbiamo accentrato gli uffici finanziari e abbiamo dato maggiori responsabilità ai dipendenti contrattisti: l’obiettivo che vogliamo perseguire è quello di valorizzare le capacità e potenzialità di ciascuno, tenendo presente che è stato necessario tempo per individuarle ed apprezzarle. Riteniamo che adesso ci siano tutte le condizioni per avviare i processi di stabilizzazione, ma dobbiamo comprendere bene i criteri di scelta che devono essere applicati. Siamo perfettamente consapevoli del fatto che non potremo inserire in organico tutti questi lavoratori e quindi vogliamo compiere scelte ragionate e mirate.
    Opere pubbliche
    In questi 18 mesi abbiamo completato tutte le opere avviate dall’Amministrazione Sindoni: la riqualificazione del lungomare Andrea Doria, i campi dello Stadio Merendino, il palazzo degli uffici nella zona di Santa Lucia, lo scatolare sotto Via Pirandello, i lavori di adeguamento negli edifici scolastici (asilo nido, scuola materna Santa Lucia, scuola elementare di via Roma), e abbiamo anche avviato i lavori per la sistemazione della villa di Piscittina. Completamento delle opere significa non solo ultimazione dei lavori, ma anche che gli stessi sono stati pagati o sono in fase di saldo finale, nel rispetto delle scadenze pattuite. Non dimentichiamo ovviamente la storica apertura del porto, anche se su questi lavori l’aspetto finanziario era indipendente dalla gestione del Comune.
    Per quanto riguarda ulteriori opere da realizzare sul nostro territorio, sono state effettuate tutte le procedure per ricevere il via libera per le gare relative alla realizzazione della rete fognaria di Scafa, San Gregorio e della contrada Marmoro. Si tratta di un impegno mantenuto, una risposta attesa da tanti anni dai residenti di quelle zone che chiedevano un servizio primario. Allo stesso modo, abbiamo mantenuto l’impegno preso per la riduzione dei costi del servizio di autospurgo, con una convenzione mirata con la ditta incaricata e il contributo comunale che incide del 60% sul costo complessivo del servizio.
    Inoltre, abbiamo ottenuto il finanziamento per il restauro conservativo del magazzino ex scalo merci e la realizzazione di un nuovo edificio all’interno dell’area di parcheggio adiacente la stazione ferroviaria, così come abbiamo ottenuto in comodato d’uso gran parte dell’immobile che ospita proprio la stazione ferroviaria. Questa operazione ci consente di ricavare spazi per ospitare uffici comunali, spazi venuti a mancare a seguito della vendita degli edifici destinati ad ufficio acquedotto sul lungomare Andrea Doria e nella zona del Miramare. Gli interventi di ristrutturazione alla stazione sono ormai ultimati e siamo pronti a trasferire gli uffici non appena verranno ultimati i lavori del sottopasso ferroviario da parte di RFI. Da sottolineare anche l’avvio del processo di manutenzione sugli impianti idrici e fognari, mentre la razionalizzazione del sistema di pompaggio della rete fognante ha prodotto risultati immediati, visto che i casi di sversamento in mare dei liquami si sono ridotti drasticamente.
    Ovviamente, le cose fatte non fermano la programmazione. Così, abbiamo ottenuto l’inserimento nel Patto per Messina del finanziamento di 800mila euro per gli interventi necessari sulla litoranea Capo d’Orlando San Gregorio, ma stiamo lavorando per integrare questa somma e poter così giungere con i lavori fino a Villa Bagnoli, all’incrocio con la vecchia Statale 113. Abbiamo poi avuto notizia del finanziamento per la realizzazione della palestra a servizio della scuola di contrada Vina e per la scuola media “Ernesto Mancari” di via Piave. Sono tutti progetti già finanziati o in via di finanziamento e l’auspicio è di vedere l’inizio dei lavori entro il 2018. Cito per ultimo, ma non certo per importanza, il problema della scuola elementare di contrada Furriolo che abbiamo cercato di gestire al meglio: procederemo con somme comunali all’adeguamento sismico dell’edificio per consentire al più presto il ritorno dei ragazzi in questo plesso che tornerà ad essere un vanto per Capo d’Orlando. Le verifiche sismiche sono state poi allargate a tutti gli edifici scolastici comunali a garanzia della sicurezza di studenti, docenti e famiglie. Inoltre, grazie ai fondi del progetto “In the wood”, abbiamo finalmente ottenuto nuovamente la disponibilità del cantinato di palazzo satellite che potrà essere concesso alle tante associazioni che operano nel nostro territorio.
    Per ultimo cito l’impianto di depurazione: insieme alla Sogesit , l’Ente che gestisce il finanziamento, abbiamo rivisto il progetto e sono state incrementate le somme relative al finanziamento. Adesso attentiamo che venga esitata la gara per l’adeguamento. A lavori finalmente ultimati, consegneremo alla comunità ed al territorio un impianto moderno all’altezza delle aspettative e delle esigenze ambientali.
    Turismo
    La politica turistica adottata dall’Amministrazione e dal competente Assessorato ha seguito il solco tracciato negli anni precedenti, teso a rafforzare l’immagine di Capo d’Orlando sul mercato nazionale e internazionale per incrementare il turismo di qualità e favorire la destagionalizzazione dei flussi.
    Iniziative ormai consolidate come Little Sicily servono a proiettare Capo d’Orlando in una dimensione extraregionale, manifestazioni di qualità che si sono ritagliate uno posto di prestigio all’interno degli eventi regionali. All’edizione del 2016 di Little Sicily, poi, hanno preso parte le delegazioni di Culver City (citta californiana con la quale abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato al gemellaggio) e Norimberga. Tutto nell’ottica di gettare le basi per una collaborazione turistico-commerciale che assume una valenza eccezionale e proietta Capo d’Orlando a livello internazionale. In generale, attuando una compiuta sinergia con la Regione Siciliana, abbiamo avviato un progetto finalizzato a realizzare una articolata strategia di marketing di valorizzazione del segmento turistico – culturale, basata sulla creazione di un calendario unico delle più importanti manifestazioni enogastronomiche siciliane. Pur facendo i conti con le ristrettezze economiche, che hanno portato al taglio del budget per l’organizzazione delle manifestazioni, si è puntato alla qualità degli eventi che sono diventati negli anni veri e propri appuntamenti fissi per i visitatori e per i residenti, tesi alla valorizzazione delle nostre eccellenze. Penso, ad esempio, alla “Festa del Mare” giunta ormai alla quinte edizione: tre giorni di festa a contatto con il mare e le sue tradizioni, con degustazioni di pesce locale e prodotti tipici sul Lungomare Andrea Doria con la partecipazione attiva di tutti i ristoratori orlandini che “dal vivo” preparano e offrono i piatti della tradizione marinara.
    Cultura
    L’Assessorato alla Cultura ha avuto come obiettivo, oltre che la promozione e valorizzazione del patrimonio artistico della nostra città, l’esaltazione dei due grandi poli culturali, il Castello Bastione a Piscittina e il centro “Antonio Librizzi” di Via del Fanciullo.
    In particolare, l’attività del Laboratorio Orlando Contemporaneo (animata dall’instancabile Giacomo Miracola), è ormai riconosciuta anche al di là dei confini regionali. Difficile trovare in Sicilia un centro culturale come il Loc dedicato all’arte contemporanea e alla diffusione della cultura e della creatività. Uno spazio che è diventato fulcro di incontro con artisti di caratura internazionale ed organizza eventi di grande richiamo, grazie alla collaborazione preziosa con Marco Bazzini, esperto in gestione di beni museali e curatore del LOC. Sono state organizzate residenze con artisti di fama nazionale e internazionale che hanno interagito con il territorio orlandino e le sue tematiche come Mohamed Bourouissa, Giuseppe Stampone, i Masbedo. E con gli artisti in residenza sono stati organizzati workshop a numero chiuso, ai quali hanno partecipato persone anche fuori dalla Sicilia e dalla Calabria.
    Tra le iniziative di prestigio, cito per tutte la Mostra d’Arte Contemporenea “Popism” realizzata per celebrare 50 anni di Pop Art e che ha ospitato “Pezzi unici” tra cui cinque opere di Banksy (per la prima volta in Sicilia), due di Keith Haring e Basquiat e le creazioni dei nuovi street artists.
    Allo stesso modo, la mostra di grafica d’arte contemporanea “SEGNO”, che è stata visitata da tantissimi appassionati nello Spazio LOC, ha avuto l’onore di essere esposta a Ragusa, nella galleria Sudestasi Contemporanea.
    In questa sede, mi piace sottolineare anche l’attività di restauro di undici opere della collezione Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando da parte della Fondazione Horcynus Orca – Summer school di Messina e l’installazione della “Cosmogonia Mediterranea”, opera luminosa di Domenico Pellegrino dedicata ai naufragi di migranti nelle acque siciliane.
    L’attività del Loc ha ottenuto unanimi e prestigiosi riconoscimenti. Da ultimo, l’invito per Giacomo Miracola al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato per parlare proprio dell’esperienza del LOC in un ciclo di incontri pubblici di studio e approfondimento su differenti archivi di “artisti” contemporanei.
    L’attività dell’Assessorato ai Beni Culturali ha poi dato continuità al progetto de “La Balena di Ghiaccio” dedicato alla poesia contemporanea. Studenti delle scuole superiori, ma anche curiosi e appassionati, attraverso la lettura guidata di poesie scelte di autori contemporanei italiani e stranieri, hanno scritto i loro componimenti poetici ispirati agli archetipi proposti all’interno dei laboratori curati da Maria Grazia Insinga. Un progetto senz’altro vincente, che merita di essere sostenuto.
    Anche la Biblioteca Comunale (sotto la guida del responsabile Carlo Sapone) ha volto una preziosa attività rivolta alla diffusione e valorizzazione della cultura, con una serie di iniziative molto partecipate. A titolo d’esempio, si citano la Rassegna Letteraria “Incontri e Racconti” che ha visto al presenza di autori di prestigio e i “Racconti DiVini”, dedicati al mondo del vino visto attraverso gli occhi delle enoteche e dei produttori. Ma sono state davvero tante le iniziative culturali di spessore organizzate dalla nostra Biblioteca che è cresciuta in qualità dei servizi e in prestigio.
    Programmazione

    L’attività di programmazione è stata intensa: abbiamo partecipato con un progetto specifico e ritenuto utile e funzionale per la nostra comunità ad ogni bando emesso dalla Regione Sicilia. Abbiamo chiesto finanziamenti per la riqualificazione e la rinaturalizzazione del Sentiero Goletta, per l’adeguamento della rete fognaria a Vina e Malvicino, la ristrutturazione con relativo risparmio energetico del municipio, l’installazione dell’impianto fotovoltaico al palazzo satellite. Abbiamo chiesto fondi per attuare il ripascimento della nostra spiaggia che rappresenta una risorsa ed un patrimonio imprescindibile per l’economia turistica del territorio. Mi piace però sottolineare l’attenzione riservata alle scuole, tutte sottoposte a controlli e carotaggi necessari per verificarne la stabilità sismica. A tal riguardo, stiamo presentando i progetti di ristrutturazione sismica per la scuola di via Roma, via Piave, Vina, oltre a quello finalizzato alla demolizione e ricostruzione della scuola di Piscittina.
    Abbiamo inoltre presentato il progetto per la sistemazione della pista di atletica allo stadio “Ciccino Micale”, mentre abbiamo avviato l’iter per elevare a livello esecutivo il progetto per la mitigazione del rischio idrogeologico lato est del Promontorio del Capo, inserito nella graduatoria dei programmi di “finanziamento per opere di mitigazione del rischio idrogeologico”, a valere sui fondi di sviluppo e coesione del Patto per il Sud, assegnati alla Regione siciliana. La stessa strada si intende seguire per giungere ai lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico per la difesa idraulica del Torrente Santa Lucia.
    Inoltre, sulla scorta di una compiuta sinergia instaurata con il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, è stato dato incarico di sviluppare uno studio sull’analisi e valutazione della pericolosità e del rischio idraulico nei bacini idrografici dei torrenti Forno, Muscale e Santa Lucia.
    Si tratta di una indagine conoscitiva che interesserà alcune zone densamente popolate del territorio comunale e caratterizzate anche dalla presenza di scuole ed edifici pubblici. Si punta così ad individuare e risolvere le criticità attraverso la redazione di progetti esecutivi di interventi mirati, al fine di prevenire ulteriori danni nelle aree sensibili come sono quelle, appunto, attraversate dai tre torrenti.
    Come vedete, stiamo lavorando su tanti fronti, e vi anticipo che presto saranno ultimati i progetti del parcheggio multipiano di piazza Trifilò e del nuovo palazzetto dello sport di contrada Pissi. Due progetti che ci stanno a cuore e su cui puntiamo per migliorare la qualità della vita, la vivibilità urbana ed assecondare la grande vitalità sportiva della nostra città che tanto risalto ha dato a Capo d’Orlando a livello nazionale ed europeo. Per quanto riguarda il parcheggio di Piazza Trifilò, pensiamo di percorrere la strada del project financing e di presentare a stretto giro il progetto al Consiglio Comunale e alla cittadinanza. Anche per quanto riguarda il nuovo palasport, stiamo per completare il progetto e poi vedremo se la nuova Amministrazione Regionale confermerà l’impegno per il suo finanziamento.

    Servizi Sociali
    Per quanto riguarda i Servizi Sociali, abbiamo mantenuto tutti i servizi in essere della vecchia amministrazione: per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, il servizio è garantito con continuità con fondi del Piano di Zona e con fondi PAC erogati dal Ministero dell’Interno. Allo stesso modo, il trasporto urbano è assicurato gratuitamente agli anziani sopra i 60 anni di età, mentre l’assistenza economica viene garantita a tutti i casi di grave disagio socio – economico e il Centro di socializzazione di Via Torrente Forno organizza periodicamente iniziative ricreative con il supporto fattivo delle associazioni di volontariato che operano sul territorio. Per quanto riguarda i diversamente abili, il servizio di assistenza domiciliare viene garantito con i fondi del Piano di Zona e, anche in attesa delle somme della terza annualità, l’assistenza è stata sempre e comunque assicurata con i fondi regionali assegnati per disabilità gravissima e inserendo gli anziani disabili per programma di assistenza anziani finanziato con i fondi Pac del Ministero dell’Interno. Anche in questo caso, il trasporto urbano è garantito gratuitamente a tutti i soggetti disabili, mentre le attività ricreative e di socializzazione vengono organizzate in stretta sinergia con le associazioni che operano sul territorio.
    Riguardo poi il nido comunale, tutte le attività sono state garantite come da programma e da novembre 2016 il servizio è stato potenziato con l’assunzione di 2 educatrici, n. ausiliari e n. 1 coordinatore pedagogica grazie ai fondi PAC del Ministero dell’Interno.
    L’amministrazione ha poi assicurato la concessione di contributi economici e la fornitura di generi di prima necessità a tutti i soggetti svantaggiati sulla base delle esigenze. Sono stati inoltre garantiti tutti i contributi di bonus energia elettrica, gas, maternità e per i nuclei familiari numerosi. E’ stato inoltre attivato ed assicurato con continuità il sostegno per l’Inclusione Attiva come misura di contrasto alla povertà. Il progetto Sprar, avviato nel 2014 per 36 immigrati richiedenti asilo, è stato antesignano di progetti analoghi in provincia. Nel mese di ottobre 2016 è stato chiesto ed ottenuto finanziamento al Ministero dell’Interno per la triennalità 2017/2019.

    Pubblica Illuminazione – Acquedotto – Fognatura
    Questo Assessorato, in stretta collaborazione con gli uffici preposti, ha programmato diverse progettazioni riferite agli interventi da effettuare e alle relative gare d’appalto settoriali, quali manutenzioni pubblica illuminazione, completamento opere di urbanizzazione, lavori di ripristino e manutenzione delle condotte idriche ed impianti di sollevamento, nonché pronti interventi su tutto il territorio comunale.
    Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, l’attenzione è stata massima per l’ordinaria e la straordinaria manutenzione, sia negli interventi immediati in occasione di guasti, sia nella progettazione e programmazione e nel completamento degli interventi già avviati dalla precedente amministrazione. In particolare, sono state sostituite le lampade con corpi luminosi del tipo a Led nelle zone di Trazzera Marina – Consolare Antica – Lungomare A. Doria, rimossi corpi luminosi pericolanti sul territorio comunale e ricollocazione di nuovi, completato l’impianto di pubblica illuminazione in località Piscittina – Amola e nelle contrade Marcaudo e Masseria Soprana. Sono stati anche rimossi i corpi luminosi pericolanti nel territorio comunale e ricollocati 30 nuovi.
    Per quanto concerne la manutenzione dell’acquedotto, il servizio è stato assicurato in tutto il territorio comunale, garantendo la manutenzione dei serbatoi, la funzionalità delle condotte, ripristinando con tempestività i numerosi guasti occorsi alle vecchie condotte, nonché la manutenzione degli impianti di sollevamento, dei serbatoi e delle sorgenti. E’ stato anche disposto l’intervento di sistemazione di pozzo trivellato in località Masseria, compresi denuncia al Genio Civile, fornitura e collocazione di pompa di sollevamento, sistemazione quadro elettrico. Inoltre, è stato programmato ogni intervento necessario per renderlo funzionale, al fine di incrementare le portate e le quantità di acqua nei serbatoi di accumulo comunali. La scorsa estate, in regime di crisi idrica, è stato assicurato il servizio di trasporto acqua, con autobotti da 30 mc., nei serbatoi di Scafa e San Martino, garantendo così l’approvvigionamento idrico alle predette Contrade.
    Grande attenzione è stata rivolta al servizio di manutenzione della rete fognaria e delle sue stazioni di sollevamento e che consiste nella stasatura della tubazione e/o pozzetti rete acque bianche e nere comunali; sostituzione tubazione e/o pozzetti rete acque bianche e nere comunali in caso di ostruzione o rottura; controllo del funzionamento di n. 26 stazioni, compreso i quadri elettrici; pulizia dei pozzi con mezzo autospurgo; sostituzioni e/o pulizia di elettropompe di sollevamento in caso di malfunzionamento o blocco.
    Infine, in coincidenza con il periodo estivo, grande attenzione è stata dedicata per migliorare i servizi e la fruibilità della spiaggia. In particolare, oltre alla manutenzione e all’ampliamento degli accessi alla spiaggia, sono state montate nuove pedane di accesso al litorale per disabili e supportato la nascita del primo lido dedicato proprio alle persone con disabilità.
    Abbiamo portato avanti molti dei punti del programma presentato agli elettori alla amministrative del 2016, come è anche possibile notare dal miglioramento dell’efficienza dei nostri uffici. Molto è stato fatto, ma molto altro bisogna ancora fare, come la realizzazione del progetto della video sorveglianza che prevede l’installazione di 50 telecamere su tutto il territorio comunale, l’ottimizzazione del servizio della raccolta differenziata (con risultati importanti e decisamente incoraggianti). Il 2018 sarà l’anno delle contrade: infatti vogliamo porre maggiore attenzione agli interventi nelle parti del territorio ingiustamente ritenute periferiche. Per questo, abbiamo chiesto all’Ufficio Tecnico di procedere ai progetti relativi al rifacimento della pavimentazione della piazzetta di Scafa, all’allargamento di un tratto della strada di Bastione, alla raccolta delle acque attesa da anni nella zona nei pressi della chiesa di Sant’Antonino, alla manutenzione dell’area di San Martino e tante altri interventi che concorderemo man mano che ci vengano sottoposti dai cittadini o dai consiglieri comunali. Personalmente metterò a disposizione una parte delle indennità per un concorso di idee finalizzato al doveroso completamento del cimitero nuovo. Perché un concorso di idee? Intanto per dare la possibilità a tanti giovani tecnici di poter lavorare e poi perché è necessario realizzare un progetto articolato in tutte le componenti, dalla raccolta delle acque ad una illuminazione idonea, dal completamento dei pavimenti alla distribuzione idrica: insomma, un progetto dettagliato ed accurato che richiede del tempo, tempo che non possiamo sottrarre al nostro Ufficio Tecnico già oberato di lavoro.
    Sono convinto di aver operato insieme alla mia giunta per il meglio e di aver iniziato a realizzare quanto previsto nel nostro programma elettorale. Soprattutto, non ci siamo mai stancati di ascoltare opinioni e suggerimenti di Consiglieri e Cittadini, abbiamo voluto dimostrare disponibilità a prendere in considerazione le istanze ritenute meritevoli di accoglimento, anche in considerazione di un contesto economico locale, regionale e nazionale piuttosto sofferente. Non mancherà in futuro un maggiore impegno nell’attività amministrativa e nello sforzo di migliorare la qualità della vita nella nostra amata Capo d’Orlando.
    Approfittando di questa relazione, mi permetto inoltre di rappresentare a Voi Consiglieri Comunali e a tutta la cittadinanza che è intenzione del sottoscritto proseguire con la politica concreta dell’essere e non con quella effimera dell’apparire. Molti amici mi contestano il mancato adeguato risalto dell’attività svolta, ma sono convinto che ognuno di Noi deve presentarsi all’esterno senza finzioni o ipocrisie, ma per come realmente è e per come si sente di sente di essere. Io, la mia giunta, i consiglieri che ci sostengono, ci siamo messi al servizio di questa città e siamo consapevoli che i cittadini osservano il nostro modo di operare, ciò che realmente si fa e ciò che, invece, si vuol far credere di fare. Noi siamo per la politica dei fatti e non per quella delle parole e, a proposito di parole, alla luce della nuova situazione politica venutasi a creare voglio soltanto dire che sono profondamente rammaricato per quanto accade, ma ho il dovere nei confronti della cittadinanza di continuare la strada intrapresa e, certo di operare sempre nel bene della nostra Capo d’Orlando e consapevole della serietà con cui i consiglieri comunali tutti esercitano il loro ruolo nell’interesse del nostro paese, porterò avanti l’azione politica con la stessa serenità del passato visto che questa amministrazione ha sempre ricercato il dialogo e si è sempre confrontata con le minoranze in maniera seria senza utilizzare la legge dei numeri.
    Voglio concludere sottolineando soprattutto la serietà e l’impegno degli assessori e dei Consiglieri di maggioranza i quali hanno in ogni occasione mostrato senso dell’equilibrio, attenzione ai problemi dei cittadini, interpretando al meglio il concetto di squadra che abbiamo voluto rappresentare agli elettori al momento del voto. Ma voglio ringraziare anche la minoranza per avere privilegiato la logica del confronto costruttivo. La stella polare che ispira l’azione amministrativa è quella delle attenzioni nei confronti della collettività. Siamo impegnati nel tentativo di migliorare la qualità della vita della nostra Capo d’Orlando, confermarla come centro di riferimento economico e sociale del comprensorio e cercare di rendere questa città sempre più attraente e desiderabile per imprenditori, visitatori e per quanti la scelgono come residenza. E’ un cammino difficile, ma esaltante. Il nostro traguardo è il futuro, lo inseguiamo con serenità e determinazione. Io ci credo! W Capo d’Orlando!!!
    Dalla Residenza Municipale li, 05.01.18

    Il Sindaco
    (Dott. Francesco Ingrillì)

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