Il Citta’ S.Agata sbarca nella finale della Coppa Italia di Eccellenza

    Il Citta’ S.Agata sbarca nella finale della Coppa Italia di Eccellenza

    A distanza di 5 anni quando condusse la Tiger Brolo a conquistare il trofeo sul neutro di Leonforte contro il Kamarat (2-1) arrivando poi ai quarti di finale nazionali, Santino Bellinvia ha colpito ancora nella coppa Italia di Eccellenza, portando il Citta’ S.Agata a giocarsi, mercoledi 31, lo scettro regionale a Troina contro il Licata, squadra finita ko nel 2005 a Mazara del Vallo contro l’Orlandina di Antonio Venuto e Pippo Galati che si impose 15-14 dopo i calci di rigore di una serie infinita dopo il 3-3 sul campo (in precedenza Villafranca e Real Messina hanno vinto la competizione siciliana al pari, nel 2000, della stessa Orlandina, tuttora unica siciliana ad aver poi trionfato anche in quella italiana). Cuore, grinta, sacrificio, abnegazione e voglia di conseguire il risultato hanno regalato alla Sant’Agata sportiva, una pagina di storia da custodire e consegnare agli annali. Qualche ora fa grandissima impresa del Città di S.Agata che dopo aver vinto il match di andata al Micale di Capo d’Orlando con il punteggio di 2-1, grazie ad una rete messa a segno da Matera in pieno recupero, si è imposto al Falcone-Borsellino di Paternò e staccato il pass per la finale di Coppa Italia che si giochera a Troina. Come detto a contendere l’ambito trofeo ai biancoazzurri il Licata, autore di una rimonta pazzesca sul Mazara, culminata con il successo dal dischetto. Tornando alla gara dei biancoazzurri, dal punto di vista spettacolare non è stata granchè bella ma d’altra parte era anche lecito attenderselo vista l’importanza della posta in palio. Chi pensa che però che il Citta’ S.Agata abbia fatto le barricate si sbaglia tanto più che nel corso del match le occasioni più pericolose sono state a tinte biancozzure. A dare ulteriore dimostrazione che la squadra di Bellinvia sia andata a giocarsela a viso aperto, è il modulo e gli uomini scelti dallo stesso tecnico, ovvero 4-3-3. Neppure quando il Paternò è rimasto in superiorità numerica a causa del secondo giallo rimediato da Russo (che saltera’ dunque la finalissima insieme a Cicirello, oggi ammonito ed era diffidato), riesce a fare breccia tra le maglie biancoazzurre ed anzi, in pieno recupero, arriva l’apoteosi per il team del presidente Paratore visto che Matera, lanciato da Lupo, dalla distanza lascia partire un preciso tiro che si insacca sotto la traversa e spedisce i santagatesi in finale. “Unica nota stonata della giornata – sottolinea il comunicato stampa del club tirrenico – l’aggressione a suon di calci e pugni di una ventina di“tifosi” del Paternò a fine gara ai danni di un paio di dirigenti del Citta’ S.Agata in tribuna, che fortunatamente sono riusciti a fuggire grazie ad una porta di sicurezza aperta”. Per fortuna, come ci ha assicurato un dirigente che si trovava lì, solo un pò di spavento e qualche lieve conseguenza, con l’ipotesi che venga sporta denuncia anche per capire come mai è stata aperta la porta che collegava il settore dei supporters di casa e quello dove siedevano i dirigenti ospiti.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.