L’Orlandina basket chiede aiuto ai tifosi e strada alla Cremona degli ex

    L’Orlandina basket chiede aiuto ai tifosi e strada alla Cremona degli ex

    Dalle 17 una grande partita al PalaSikeliArchivi, contro una Vanoli Basket Cremona in forma smagliante con Meo Sacchetti, Flavio Fioretti, Drake Diener e Marco Portannese nelle vesti di indimenticati ex. Ma Vojislav Stojanovic suona la carica alla vigilia dell’ultima di andata che si è aperta con l’ennesima vittoria della neo capolista solitaria e campione d’inverno Avellino (94-83 a Trento, rimasta fuori dalle prime otto al giro di boa) e con i successi interni della Virtus Bologna su Reggio Emilia per 85-75 e di Pesaro su Sassari per 88-85. Domani in campo anche Varese-Torino, Brescia-Pistoia, Brindisi-Cantù ed il big match Milano-Venezia. Proprio i risultati degli anticipi hanno aumentato le chances di Cremona di qualificarsi alle final eight di Coppa Italia in programma a met febbraio a Firenze, a patto di vincere la sfida di Capo d’Orlando il che significherebbe settimo posto o al massimo ottavo nel caso di successo di Cantù a Brindisi (con questa ipotesi resterebbe fuori Sassari). Per i paladini, invece, l’esigenza assoluta di interrompere la striscia di 3 ko (4 contando anche la Champions League) e restare così sempre a più 4 sull’ultima posizione dove ora, a quota 8, ci sono ben 4 squadre. Due precedenti tra Di Carlo e Sacchetti, una vittoria per parte. Il play-guardia lombardo Johnson-Odom a 14 punti da quota 500 con la maglia di Cremona, solo 8 giocatori li hanno raggiunti nella storia del club in serie A. Capo d’Orlando ultima per punti segnati della Lega, con una media di 67 punti a partita, Cremona quinta con 80.8 Johnson-Odom è nella top ten di ben 5 categorie statistiche: punti (3° con 18.3), percentuale da tre punti (4° con 44.8%), valutazione (8° con 25.6), falli subiti (8° con 4.4), percentuale dal campo (9° con il 50%). Numeri che speriamo siano ribaltati sul parquet orlandino dove serve più che mai il sesto uomo per annullare l’attuale gap tra le due compagini, anche perchè Atsur è in forte dubbio dopo il nuovo dolore muscolare accusato a Salonicco, mentre Ihring, Ikovlev e Maynor saranno della partita ma non certo al meglio.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.