La Nuova Agatirno cala il poker e Torrenova fa suo il derby

    La Nuova Agatirno cala il poker e Torrenova fa suo il derby

    Nella C Silver quarta vittoria a Giarre di fila per la Nuova Agatirno in una gara molto attesa, per verificare le prospettive di giocare per un posto nei playoff e soprattutto per dare continuità al momento positivo della stagione. La Nuova Agatirno risponde presente entrando in partita con grande autorità costruendosi un vantaggio di 17 punti a metà gara (29-46), ispirata dal trio composto da Matteo Laganà, Giorgio Galipò e Andrea Donda, autentici fattori e protagonisti del gioco. Dopo l’intervallo, pero’, i paladini hanno subito il poderoso rientro dei padroni di casa, ispirati dagli 8 punti di Vitale con la collaborazione d Arcidiacono e Marzo. Un parziale di 19-3 ha completamente riaperto i giochi (48-49 a 2’36 dalla fine del terzo periodo), ma nell’ultimo quarto i ragazzi di Matteo Angori hanno ripreso lucidità e complice un efficace passaggio con la difesa a zona sono riusciti a riprendere il controllo della partita. Fondamentale una tripla di Laganà (58-63), che chiude con 5/10 dalla lunga distanza. Numeri importanti anche per Giorgio Galipò (8/13 da due, 2/5 da tre, 4/5 dalla lunetta, 5 assist e 5 recuperi), Andrea Donda (5/7 dal campo, 8/13 ai liberi, 13 rimbalzi di cui 6 in attacco), molta sostanza come sempre dal capitano Antonio Fazio (7 rimbalzi, 6 assist) e Tomas Caula (9 rimbalzi).
    Le parole di Matteo Angori: “Abbiamo giocato i primi due quarti migliori della stagione, tenendo conto anche del fatto che giocavamo fuori casa. Abbiamo prodotto un ottimo gioco sui due lati del campo, costruendo e concretizzando tiri eccellenti. Dopo l’intervallo siamo rientrati un po’ pigri, non abbiamo più rispettato il piano partita che era quello di correre e servire Donda sotto, loro sono rientrati meritatamente, da squadra esperta che ha preso fiducia. Detto questo sono molto contento del fatto che quando la partita si è completamente riaperta ci siamo nuovamente riuniti e abbiamo fatto le cose giuste che ci hanno permesso di vincere. Come tutti sapevano questi erano due punti molto importanti su un campo difficile, per noi doveva essere una prova di maturità per vedere se riuscivamo a produrre buone cose alzando l’asticella. Sono quattro vittorie consecutive che fanno ben sperare ma bisogna restare umili, siamo giovani e dobbiamo crescere tanto, Dobbiamo solo pensare a continare a lavorare bene in palestra”.
    Basket Giarre – Nuova Agatirno 67-74 (18-24; 29-46; 54-56)
    Basket Giarre: Costanzo, D’Urso, Vitale 8, Arcidiacono 15, Ciaurello, N. Leonardi, Marzo 18, A. Leonardi, Spadaro 6, Cantarella, Motta, Casiraghi 20. All. D’Angelo
    Nuova Agatirno: Caula 2, Egwoh 5, Ravi’, Gio. Galipò 27, Gia. Galipò, Laganà 17, Carlo Stella, Ioppolo, Fazio 5, Okiljevic, Giacoponello, Donda 18. All. Angori
    In serie D ancora una vittoria casalinga per la Confezioni Corpina Torrenova, che al PalaTorre, nella prima giornata di ritorno del Girone Nord, batte il Minibasket Milazzo 84-72 al termine di una gara in cui le Aquile, dopo un inizio contratto, hanno “spiccato il volo amministrando nel finale di gara i tentativi di rientro degli ospiti. Sono 4 alla sirena finale, i giocatori in doppia cifra: Stiklakis (23 punti), Stuppia (19), Dragunas (16) e Albana (10). Un successo importante per Torrenova, che scappa a +4 dal Minibasket Milazzo e fa suoi gli scontri diretti in un eventuale arrivo a pari punti al termine della Regular Season.
    Confezioni Corpina Torrenova- Minibasket Milazzo 84-72 (17-17, 40-26, 64-48)
    Confezioni Corpina Torrenova: Sgrò ne, Scarlata 2, Albana 10, Micale, Dragunas 16, Arto 8, Busco 6, Stiklakis 23, Stuppia 19, Lardomita ne, Spirito ne, Serafino ne. Coach: Bacilleri. Minibasket Milazzo: Spanò 39, Pirri, Aricò, Catanesi 7, Cuccuru, Maimone 2, Miranovic 11, Genjac 13, Andaloro, Saija. Coach: Pirri

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.