La lunga vigilia di due settimane post play-off del girone B di Eccellenza è agli sgoccioli per il Citta’ S.Agata che domani che al Vincenzo Vasi di Piraino sfidera’ l’Afragolese nella gara di andata del primo turno degli spareggi interregionali che in 4 partite assegneranno un biglietto per la serie D. Il tecnico Bellinvia, esperto di partite come questa, l’hanno preparata nei minimi dettagli, senza tralasciare nulla al caso. Anche nella rifinitura tutto è andato per il verso giusto, c’è la carica necessaria ma allo stesso tempo regna molta tranquillità, e ciò lascia ben sperare. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo tranne ripensamenti dell’ultima ora, non dovrebbero esserci chissà quali novità rispetto all’undici che ha centrato i play off nazionali. Mister Bellinvia infatti sia nella partitella in famiglia del giovedì che nelle varie esercitazioni tattiche ha provato esclusivamente il suo fedelissimo 4-3-3. L’unica variazione riguarda il ruolo di centravanti che sarà occupato da Matera vista l’indisponibilità per squalifica di Cicirello. La squadra iniziale prevede Scurria tra i pali, in difesa i due laterali Scaffidi a destra e Zingales sul versante opposto, mentre come di consueto la coppia centrale sarà formata da Russo e Bontempo. A centrocampo in cabina di regia Privitera, ai lati Calafiore e Lupo che ha recuperato dall’infortunio che lo aveva costretto a metà gara con lo Scordia ad alzare bandiera bianca. Infine in avanti al centro del tridente giocherà Matera con Mincica e Isgrò rispettivamente sulle corsie di destra e sinistra. Il match con calcio d’inizio alle 16:30, sarà diretto da Leonardo Furnari della sezione di Roma 1, gli assistenti Cristian Cortinovis e Fabio Torri, appartenenti rispettivamente alle sezioni di Bergamo e Como. Intanto visti i dati che stanno maturando dalla prevendita, anche stavolta si prevede il sold out e la tifoseria organizzata recitera’ al meglio il ruolo di 12′ uomo in campo, sostenendo con calore, passione ma allo stesso tempo grande correttezza, una squadra che ha voglia di continuare a sognare in grande. I campani, però, sono temibili avendo chiuso la stagione regolare in 2′ posizione, tra l’altro con lo stesso numero di punti 67 dei santagatesi. La squadra di mister Coppola, che dovra’ rinunciare allo squalificato under Buono, è finita a -11 dal Savoia che è approdata direttamente in Serie D. I rossoblù hanno evitato il primo spareggio con il Casoria per via dei 10 punti di distacco tra la 2′ e la 5′, mentre nella finale regionale al termine di una partita che ha regalato gol e spettacolo e vitata ai “malati di cuore”, ha impattato 3-3 con la Puteolana, dopo essere andata sul 3-0. L’Afragolese, è una squadra che segna parecchio, 71 le reti realizzate, meglio ha fatto solo il Savoia con 85, e può fare leva su un pacchetto offensivo di tutto rispetto composto da Manzo, Del Sorbo, Carfora e Fammiano. Ma i biancoazzurri segna a raffica e con 89 gol vantano l’attacco più forte dei due gironi di Eccellenza siciliana. L’Afragolese ha perso in una sola circostanza, con il Savoia, il Citta’ S.Agata 3, con Biancavilla e Città di Messina in casa e Camaro fuori. Insomma c’è equilibrio e saranno i dettagli a fare la differenza sperando che siano a favore dei locali.

L’Amministrazione di Milazzo ha deciso di passare alle maniere forti per contrastare chi si ostina a non voler svolgere la raccolta differenziata e soprattutto insiste nell’abbandonare i rifiuti in qualsiasi angolo delle strade o sui marciapiedi. Dopo averlo annunciato in più occasioni e aver iniziato anche dei controlli con i vigili urbani comminando qualche multa a commercianti e cittadini, da qualche giorno si è deciso di andare sino in fondo e cercare di scovare chi si rende responsabile del deposito dei sacchetti dell’immondizia a qualsiasi orario della giornata creando delle discariche che automaticamente diventano argomento di protesta sui social e di accuse al Comune. E a scendere in prima linea è stato direttamente il sindaco Giovanni Formica che assieme all’assessore Damiano Maisano con l’ausilio di una squadra di vigili urbani e degli addetti della Loveral passa al setaccio le zone più a rischio deposito selvaggio disponendo l’apertura dei sacchetti dell’immondizia per individuare elementi che possano far risalire ai responsabili.
E dopo la vicenda del ristoratore del centro cittadino nella giornata odierna decine di verbali sono stati elevati e saranno notificati a domicilio dei trasgressori “scoperti” grazie alle tracce lasciate in mezzo ai rifiuti di ogni genere. Gli interventi hanno riguardato piazza della Repubblica, piazza De Andrè, via Risorgimento e via Trimboli. Le prossime tappe saranno via del Marinaio e piazza San Papino, ma non si escludono altri blitz a sorpresa.
«Non è più possibile tollerare irregolarità – afferma il sindaco Giovanni Formica – anche perché la Regione in una circolare di questi giorni è stata chiara. Se entro la fine di maggio non si arriverà al 35 per cento, ci saranno delle conseguenze economiche per i Comuni inadempimenti e per gli stessi cittadini visto che il presidente Musumeci ha disposto l’avvio delle procedure per il trasporto dei rifiuti fuori dalla Sicilia, con la previsione che i maggiori costi che ne scaturiranno, saranno a carico di quei Comuni che non raggiungono la percentuale prevista di raccolta differenziata. Insomma non possiamo proprio scherzare. A Milazzo oggi, nonostante i problemi, le criticità, aggiungerei gli ostruzionismi di chi è ancora convinto che torneranno i cassonetti, siamo arrivati al 32,8 per cento, dato ancora inferiore alla soglia minima imposta. Ma anche un dato che conferma che tanti cittadini si impegnano a differenziare i rifiuti. Anche per rispetto loro dobbiamo convincere tutti a questo cambio di mentalità».

I Carabinieri della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un provvedimento restrittivo in carcere a carico di Pietro Foti, 20enne, di Barcellona P.G., in aggravamento alla misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto.
L’accusa a carico del giovane, con la prima misura eseguita il 5 maggio scorso, da parte della Procura della Repubblica di Barcellona P.G., è quella di lesioni personali, violenza privata ed omissione di soccorso.
I fatti risalgono alla notte dell’8 aprile, quando in una stradina isolata della città del Longano, nei pressi della “ex pescheria”, luogo di ritrovo serale e notturno, l’arrestato, per futili motivi, sferrava un violento colpo al volto ad un giovane studente spagnolo, in Italia da pochi giorni, tanto da fargli perdere l’equilibrio e battere con violenza il capo su un paletto in ferro, rovinando a terra privo di sensi.
Nella circostanza l’aggressore si allontanava dal luogo della violenza senza prestare alcun tipo di soccorso. La vittima veniva subito rianimata sul posto dai sanitari dell’Ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, ma le sue condizioni erano piuttosto gravi sin da subito. Infatti, il giovane riportava un trauma cranico con 30 giorni di prognosi.
A seguito delle indagini avviate nell’immediatezza dai Carabinieri della Stazione di Barcellona P.G., che raccoglievano gravi e concordanti indizi a carico dell’arrestato, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Barcellona P.G., Dr. Salvatore Pugliese, accoglieva pienamente la richiesta avanzata dal Sost. Proc. presso la Procura della Repubblica di Barcellona Dr.ssa Federica Paiola, emettendo il provvedimento restrittivo.
La misura, disponeva al Foti il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo di comunicazione, Facebook e Whatsapp, con persone diverse a quelle del suo nucleo familiare. Nonostante la prescrizione, i militari della Stazione Carabinieri di Barcellona P.G. hanno dimostrato con accurate indagini, che il giovane, oltre ad utilizzare tali mezzi di comunicazione, lo ha fatto con persone diverse da quelle che con lui convivono.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Corsa a due a Floresta per la poltrona di primo cittadino. Dopo i 10 anni di sindacatura di Nello Marzullo, a sfidarsi nelle prossime elezioni amministrative del 10 giugno saranno Antonino Cappadona e Antonio Stroscio.
Stroscio, 26enne, sarà appoggiato dall’uscente Marzullo, che comunque farà parte della lista ed è assessore designato. La lista si chiama “Ancora insieme per Floresta” e oltre al sindaco uscente l’altro assessore designato è Tindaro Marzullo. I candidati al consiglio comunale sono Grazia Pietra Paola Astone, Filippo Antonio Liuzzo, Cristina Lo Grande, Sebastiano Marzullo, Nunzio Pinzone, Martina Pedalina, Cono Scaffidi Argentina, Provvidenza Scaffidi Fonti, Maria Concetta Scalisi e Maria Grazia Tranchita.
A sfidare Stroscio sarà il 74enne Antonino Cappadona con la lista “Insieme per Floresta”. Gli assessori designati sono Antonino Casella e Filippo Monforte. I candidati al Consiglio comunale sono: Vincenzo Albana, Alberto Bruno, Antonino Casella, Sebastiano Gurgone, Antonina Tiziana Liuzzo, Lucia Lo Grande, Filippo Monforte, Tindara Carmela Pedalina, Giacomo Scalisi e Marco Scalisi.

A Filicudi, nelle isole Eolie, al via un progetto per proteggere i delfini. L’iniziativa è condotta dall’associazione “Filicudi Wildlife Conservation”, presieduto dalla biologa Monica Blasi. “Ne abbiamo censiti 42 – spiega – e si divertono a girare sempre insieme per il mare dell’Arcipelago, seguendo anche yacht e gommoni. Il più anziano si chiama “Pino”, ha 30 anni ed è sopravvissuto anche a colpi di arma da fuoco e malattie. I “tursiopi”, cetacei della famiglia dei Delfinidi, sono al centro di uno dei tanti progetti di ricerca della nostra associazione. Il mare delle Eolie va tutelato, il pesce scarseggia”. “Il numero di tursiopi o stenelle nei nostri mari non è aumentato, al contrario – dice – è la diminuzione del pesce disponibile a far risaltare la presenza dei cetacei che vanno a cibarsi delle prede finite nelle reti. Bisogna pensare a interdire determinate aree per consentire il ripopolamento ittico, e accelerare l’iter per la creazione dell’Area Marina Protetta”.

La Giunta Comunale di Brolo ha approvato il progetto definitivo dei lavori per l’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’ex edificio scolastico della frazione Jannello per la creazione di un centro di aggregazione diurno per minori in età tra 4 e 18 anni’. La proposta dell’intervento parte dall’assessore ali Lavori Pubblici Marisa Bonina, mentre il progetto è stato redatto dal responsabile dell’area tecnica, l’ing. Basilio Ridolfo. Costo complessivo dell’intervento 341.215,78 euro. Il riadeguamento della vecchia struttura scolastica, che negli anni è servita a tanto e che ora versa in uno stato di abbandono permetterà la ristrutturazione dell’ex edificio scolastico che verrà destinato ad ospitare un centro di aggregazione diurno per minori. La giunta ha autorizzato quindi il sindaco, Irene Ricciardello, a presentare alla Regione Siciliana, assessorato alla Famiglia e alle politiche sociali, la formale richiesta di finanziamento e gli elaborati finali per l’inserimento nel programma PO FERS Sicilia 2014\2020 in modo da non far gravare sul bilancio comunale alcun onere per la realizzazione della struttura. Nel dettaglio del progetto che vedrà, in qualità di Rup, il geometra Dominga Colasante, sempre dell’Ufficio Tecnico C.le di Brolo, la ridisegnazione degli interni, l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua, rampe e accessi per disabili compresi anche i servizi dedicati, ed ancora, il rifacimento del terrazzo e degli impianti, oltre che delle strutture portanti e l’istallazione di un impianto fotovoltaico per garantire il necessario approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili.
L’assessore Marisa Bonina si è dichiarata soddisfatta di questa progettazione che offrirà un nuovo servizio non solo ai residenti della contrada.

CAPO D’ORLANDO – Ultimati i lavori di manutenzione della Fontana Leggera di Via Torrente Forno, l’impianto è tornato ieri alla normale funzionalità.
“Abbiamo dovuto attendere la disponibilità delle parti da sostituire e per questo abbiamo perso più tempo del previsto – afferma il Presidente del Consiglio Carmelo Galipò. Ma siamo soddisfatti di aver ripristinato l’erogazione della Fontana Leggera, un impianto che da diversi anni è un punto di riferimento, oltre che un luogo d’incontro per residenti e visitatori”.

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CAPO D’ORLANDO – L’aula consiliare di Capo d’Orlando ha ospitato il matrimonio tra Azeez e Grace, due nigeriani ospiti dello Sprar, il Centro per Richiedenti Asilo e Rifugiati di Contrada Malvicino.
In completo bianco lei, in giacca color fucsia lui, Azeez e Grace hanno detto “sì” davanti al Sindaco Franco Ingrillì che ha celebrato le nozze nella qualità di ufficiale di stato civile.
“Da Capo d’Orlando e da questi ragazzi viene un messaggio chiaro di accoglienza e integrazione – ha dichiarato il Sindaco Ingrillì – la loro storia d’amore è nata in Nigeria, ma qui a Capo d’Orlando hanno scelto di sposarsi. Nello Sprar e nella comunità orlandina si sono subito ambientati ed hanno compreso le nostre regole di convivenza civile. L’integrazione si basa su passaggi semplici, iniziando da un sorriso, da una stretta di mano e da uno sguardo d’intesa.
Testimoni delle nozze sono state Lucia Bontempo, assistente sociale del Comune di Capo d’Orlando e Antonella Paladina, responsabile del Progetto Spar per conto della Cooperativa Servizi Sociali che gestisce la struttura. Alla cerimonia, ripresa anche da una troupe della Rai, hanno partecipato diversi ospiti dello Sprar di contrada Malvicino.

Presentazione pubblica per Carmelo Sottile, in corsa per la riconferma a Sindaco di Sant’Agata Militello, e per la sua lista “Sant’Agata 2023”. L’appuntamento è per domenica 20 maggio sul Lungomare, a partire dalle 18.30. Sul palco insieme ai 16 candidati della lista, ai due Assessori designati ed ai contributi di esperti, Sottile riassumerà i punti del programma e le cose fatte nei cinque anni di amministrazione. “Rappresenteremo la nostra visione di Sant’Agata, integrando gli spunti provenienti da tutti i candidati presenti in lista, compresi quelli degli amici arrivati recentemente – commenta Sottile – sarà un evento breve, ma intenso e gioioso poiché sentiamo crescere la consapevolezza nei cittadini di quanto è stato fatto e di quanto resti da fare insieme”.

In occasione della VII edizione di “Little Sicily, la rassegna nata per celebrare le eccellenze della nostra Regione, anche la Pro Loco di Capo d’Orlando scende in piazza. Durante il weekend che, dal 18 al 20 maggio, animerà il centro paladino, mettendo in vetrina non solo i prodotti tipici della tradizione enogastronomica, ma i migliori sostenitori del Made in Sicily, dalla musica al cabaret, l’associazione sarà presente con il suo stand.
Un piccolo salotto verrà allestito all’incrocio tra la via Piave e la via F. Lo Sardo per accogliere tutti coloro i quali avranno voglia di scoprire le attività in programma e partecipare attivamente alla crescita della nuova associazione puntando insieme al comune e principale obbiettivo della riaffermazione del centro paladino nel panorama turistico. Per l’occasione, la Pro Loco Capo d’Orlando, accoglierà nei suoi spazi le attività di promozione di altre due realtà: la Città Metropolitana di Messina e l’agenzia di comunicazione AndCo, promotrice del progetto “Every Day Sicily”.

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