Milazzo, la commissione consiliare incontra la A2A sull’ipotesi CSS all’Edipower

    230

    MILAZZO – Si è svolta ieri mattina nell’aula consiliare di Milazzo la seduta della seconda commissione consiliare con all’ordine del giorno l’audizione dei vertici della società A2A sulla riconversione della Centrale Edipower di San Filippo del Mela. Ai lavori, presieduti dal consigliere Pietro Formica, hanno partecipato i componenti Santino Saraò (vicepresidente), Valentina Cocuzza, Franco Rizzo, Franco Coppolino, Gaetano Nanì, Nino De Gaetano, Mario Sindoni e Simone Magistri (assente Franco Russo), il presidente del consiglio comunale, Gianfranco Nastasi ed i capigruppo consiliari Pippo Midili, Nino Italiano, Alessio Andaloro. Presente in rappresentanza dell’amministrazione, l’assessore all’Ambiente, Damiano Maisano. I vertici della società milanese (Massimo Tiberga, direttore delle Centrali termoelettriche, Giuseppe Monteforte, direttore del reparto ingegneria, Laura Colomba, delegata ai rapporti con le associazioni e il capo Centrale Edipower di Archi, Salvatore Marchese) hanno illustrato il progetto che è stato già presentato al Ministero dell’Ambiente e che è in attesa dei pareri della Regione. Questo prevede due linee di termovalorizzazione, ciascuna da 60 MW, che andranno a sostituire gli attuali impianti obsoleti. Infatti mentre i gruppi 3 e 4 della Centrale verranno demoliti entro fine anno, gli altri, 5 e 6 saranno “sigillati”, mentre i gruppi 1 e 2 marceranno secondo richieste. Con la realizzazione di questi termovalorizzatori si andrà a garantire la produzione utilizzando il CSS. Al riguardo, rispondendo anche alle perplessità di alcuni componenti della commissione, i tecnici di A2A hanno spiegato che ad Archi non sorgerà nessun inceneritore, in quanto – è stato chiarito – da circa dieci anni questi sistemi sono stati soppiantati da nuove tecnologie come, appunto, la termovalorizzazione. Spiegato anche come funzionerà il nuovo sistema: i rifiuti, opportunamente differenziati, andranno per la parte umida in apposite discariche adibite alla loro trasformazione in combustibile solido secondario che a sua volta verrà messo a disposizione di Edipower-A2A, che lo acquisterà per attuare il ciclo produttivo. La trasformazione della centrale non sarà comunque immediata. L’obiettivo è quello di far partire le due linee in diverse fasi: la prima nel 2019 e l’altra nel 2021, in maniera tale da avere dati sicuramente più importanti per quel che concerne la raccolta differenziata. Nelle previsioni dell’azienda infatti sarà indispensabile arriverà al momento dell’entrata in esercizio di questi termovalorizzatori, almeno al 50 per cento. Altri chiarimenti sono stati forniti in merito all’impatto ambientale. E’ stato assicurato che non ci saranno ripercussioni, anzi l’impatto sarà abbattuto di circa il 70 per cento”.
    La commissione consiliare proseguirà la propria attività consultiva e di approfondimento domani, mercoledì 9 settembre, ascoltando i sindacati. Sono stati convocati i rappresentanti di Cgil-Cisl e Uil e di Federnergia.