Barcellona, stato di agitazione del personale amministrativo del tribunale

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    BARCELLONA – Proclamato lo stato di agitazione del personale amministrativo al tribunale di Barcellona. Una decisione assunta dopo che le funzioni pubbliche di CGIL CISL e UIL ha indetto un’assemblea, con il personale amministrativo sulla procedura d’interpello indetta dalla Corte di Appello di Messina sulla richiesta di tre unità di personale (cancellieri e/o Assistenti Giudiziari) da applicare alla Sezione Penale e Segreteria della predetta Corte per fronteggiare straordinarie criticità sopravvenute. Durante l’assemblea il personale tutto ha rappresentato le attuali situazioni di sofferenza, in termini di carenza di organico ed aumentati carichi di lavoro. Già il presidente, subito dopo il proprio insediamento, ha redatto una relazione preliminare, per il settore penale e per quello civile, con la quale delinea un quadro chiarissimo ed al tempo stesso drammatico sulla situazione del Tribunale di Barcellona. E’ stato posto l’accento sulla mole smisurata di arretrato, cui si aggiunge un flusso di affari assolutamente sproporzionato rispetto all’organico dell’ufficio e le piante organiche dei magistrati e del personale di cancelleria, già di per sé inadeguate, risultano falcidiate da croniche scoperture e da distacchi o applicazioni a vario titolo. Per far fronte, nell’immediato, a tale situazione lo stesso presidente ha disposto l’impiego di tutti G.O.T. per l’ufficio, incrementando il numero delle udienze civili e penali, quest’ultime da 28 a 41 mensili oltre quelle straordinarie. L’impiego sistematico dei G.O.T., ben 9, sicuramente comporterà dei benefici all’attività strettamente giurisdizionale ma, parallelamente, farà aumentare vorticosamente il ritmo dell’attività delle cancellerie che devono farvi fronte con le stesse unità di personale.