Un’app per scoprire i falsi dentisti

    Un’app per scoprire i falsi dentisti

    Un’app ufficiale per scovare i 15mila falsi dentisti che in Italia fanno affari a discapito di pazienti inconsapevoli, esercitando la professione senza autorizzazione e in modo del tutto abusivo: è lo scopo dell’iniziativa “DentistInApp” voluta dalla Federazione nazionale dei medici e odontoiatri (FNOMCeO-CAO) che sta riscuotendo ampio consenso a tutela della categoria e della salute orale. Da pochi giorni, l’applicazione, già disponibile per i sistemi operativi Google-Android, è scaricabile anche su tutti gli apparecchi Apple (iPhone, iPad e iPod touch) gratuitamente dall’App Store.
    “L’obiettivo è raggiungere il numero massimo di utenti – evidenza il dott. Giuseppe Renzo, presidente nazionale Cao (Commissione Albo Odontoiatri) promotore del progetto – basterà qualche clic, comodamente dal proprio smartphone o ipad per verificare se un dentista è regolare e, in caso negativo, denunciare alle autorità competenti (Guardia di Finanza e Nas) coloro che si spacciano per operatori sanitari, soprattutto in regioni come Lombardia, Piemonte, Veneto, Campania, Sicilia, Emilia Romagna e Lazio, le più colpite dal fenomeno dell’abusivismo odontoiatrico”.
    Colossale anche il giro d’affari legato a questo reato: secondo i dati dei Carabinieri del NAS diffusi a dicembre, l’attività operativa ha portato, da gennaio a novembre 2017, al sequestro di strutture e materiali per un valore di 19.161.200 €, che, sommati ai quasi 70 milioni di euro dei sequestri del biennio precedente, 2015-2016, danno una cifra che supera i 90 milioni di euro. A fronte di queste cifre da capogiro, appaiono ancor più sproporzionate le sanzioni: 154.900 € nei primi 11 mesi del 2017, poco più di 455mila nel biennio precedente, circa lo 0,7%.

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    villa pacis
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