Festa doppia per Cremona che va alle final eight, quarto ko e...

    Festa doppia per Cremona che va alle final eight, quarto ko e crisi Betaland

    Cremona passa d’autorita’ ed alla distanza al PalaSikeliArchivi festeggiando, grazie al quarto successo di fila, il traguardo parziale al giro di boa, ovvero la meritata qualificazione alle final eight di Coppa Italia di meta’ febbraio a Firenze, acuendo la crisi di risultati (quarto ko consecutivo) e di fiducia di una Betaland frenata dagli infortuni e risucchiata nei bassifondi della classifica a 2 sole lunghezze dall’unica retrocessione il che, probabilmente, obblighera’ la societa’ a riparare sul mercato a caccia di un lungo alla Archie ammesso che sia facile pescarlo. Dopo gli applausi ai 4 ex, Portannese, Drake Diener, Fioretti e Sacchetti, premiato con una targa dal suo ex presidente, si parte con un buon approccio alla gara dei paladini che con grande energia, guidati da Mirza Alibegovic, alla fine del primo quarto conducono sul 27-21 con 11 punti per Alibegovic e 8 per Maynor e 6 triple su 8 messe a segno. La Betaland costruisce anche 15 punti di vantaggio con la regia di Maynor (12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, 16 di valutazione), la potenza di Stojanovic e 8 punti di Kuba Wojciechowski. Cremona accorcia nel finale, partita bellissima ed equilibrata al PalaSikeliArchivi. Dopo 20 minuti sono 12 i punti di Maynor, 11 quelli di Alibegovic. Partita molto equilibrata al PalaSikeliArchivi, che si gioca sulla distanza di un possesso. Alla fine del terzo parziale è avanti Cremona per 64-67. Miglior realizzatore tra i paladini ancora Eric Maynor con 18 punti, bene anche l’ex della gara Kuba Wojciechowski con 12 punti e 5 rimbalzi. Nell’ultimo periodo, però, Cremona, anche grazie alla difesa, scappa ed i locali, nonostante un Maynor da 9 assist e 6 rimbalzi, non hanno più la forza per rientrare.
    BETALAND CAPO D’ORLANDO 85
    VANOLI CREMONA 95
    BETALAND: Galipò Giorgio ne, Alibegovic 15, Maynor 22, Ihring, Atsur, Kulboka 6, Carlo Stella ne, Delas 8, Galipò Giancarlo ne, Wojciechowski 18, Ikovlev 5, Stojanovic 11. Coach Di Carlo.
    VANOLI: Johnson Odom 25, Martin 9, Gazzotti 10, Diener T. 4, Ricci, Ruzzier 2, Portannese 5, Fontecchio 13, Sims 12, Diener D. 3, Milbourne 12. Coach Sacchetti.
    ARBITRI: Lo Guzzo di Pisa, Morelli di Brindisi e Paglialunga di Massafra.
    PARZIALI: 27-21, 50-46 (23-25), 64-67 (14-21), 85-95 (21-28).

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.