Parco dei Nebrodi, cacciatori bloccati su un fuoristrada

    Parco dei Nebrodi, cacciatori bloccati su un fuoristrada

    Dopo diverse chiamate anonime, ricevute nei giorni scorsi, le quali segnalavano la presenza di cacciatori nelle zone dell’Alto Simeto, ricadenti all’interno del Parco Regionale dei Nebrodi, il comandante del Distaccamento Forestale di Maniace, isp. sup. Antonino Montagno unitamente all’isp. sup. Alfio Grassia, ha predisposto dei servizi mirati alla prevenzione e repressione di reati per l’esercizio venatorio in aree protette. Domenica scorsa durante un servizio mirato, in località Margio Salice, nel territorio di Bronte e nella zona di Serra del Re al Biviere di Cesarò, “durante il pattugliamento di un’area interna al Demanio forestale la pattuglia incrociava un fuoristrada che, alla loro vista, faceva immediatamente retromarcia e si avviava velocemente nel senso opposto. Dopo un breve ma intenso inseguimento lungo la strada sterrata, i due ispettori riuscivano a bloccare il veicolo. Gli occupanti del veicolo, due cacciatori con regolare porto d’armi, muniti di armi e cani da caccia erano intenti ad effettuare una battuta in piena area protetta. Contestate sanzioni per introduzione di veicolo a motore e di armi all’interno di aree protette del Parco dei Nebrodi.

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    villa pacis
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