Il pesante ko di Champions rivoluziona l’Orlandina basket?

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    Il fastidio alla schiena per Voja Stojanovic, ed un Engin Atsur che accusa ancora i postumi del risentimento muscolare, entrambi non a disposizione di coach Di Carlo, non giustifica assolutamente il pesante passivo rimediato contro uno dei club favoriti per la Champions League. Soprattutto allo staff tecnico ed alla societa’ non è andato giù il modo con cui la settima sconfitta di fila è arrivata (5 in serie A) e negli spogliatoi il diesse Giuseppe Sindoni ha minacciato seri provvedimenti nei confronti di qualcuno, pensando di attingere a piene mani al mercato per provare a raddrizzare una nave che per il momento è alla deriva. Ovviamente tutt’altro che contento anche Gennaro Di Carlo. “Si può perdere in tanti modi – tuona il coach – ma stavolta siamo stati rinunciatari e questo non deve mai accadere, il carattere di un giocatore si deve vedere anche in questi casi. Capo d’Orlando è un posto speciale e non ci piace che qualche giocatore abbia approcciato il match pensando che tanto si perdeva lo stesso contro uno squadrone come Tenerife. Guardando lontano continuando così non si va da nessuna parte. Si deve costruire la mentalita’ ma mi pare che siamo sulla strada sbagliata. Siamo professionisti ed ognuno di noi si deve assumere le sue responsabilita’”.