Il pesante ko di Champions rivoluziona l’Orlandina basket?

    Il pesante ko di Champions rivoluziona l’Orlandina basket?

    Il fastidio alla schiena per Voja Stojanovic, ed un Engin Atsur che accusa ancora i postumi del risentimento muscolare, entrambi non a disposizione di coach Di Carlo, non giustifica assolutamente il pesante passivo rimediato contro uno dei club favoriti per la Champions League. Soprattutto allo staff tecnico ed alla societa’ non è andato giù il modo con cui la settima sconfitta di fila è arrivata (5 in serie A) e negli spogliatoi il diesse Giuseppe Sindoni ha minacciato seri provvedimenti nei confronti di qualcuno, pensando di attingere a piene mani al mercato per provare a raddrizzare una nave che per il momento è alla deriva. Ovviamente tutt’altro che contento anche Gennaro Di Carlo. “Si può perdere in tanti modi – tuona il coach – ma stavolta siamo stati rinunciatari e questo non deve mai accadere, il carattere di un giocatore si deve vedere anche in questi casi. Capo d’Orlando è un posto speciale e non ci piace che qualche giocatore abbia approcciato il match pensando che tanto si perdeva lo stesso contro uno squadrone come Tenerife. Guardando lontano continuando così non si va da nessuna parte. Si deve costruire la mentalita’ ma mi pare che siamo sulla strada sbagliata. Siamo professionisti ed ognuno di noi si deve assumere le sue responsabilita’”.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.