Il girone di ritorno inizia da Pistoia per una Betaland da battaglia

    Il girone di ritorno inizia da Pistoia per una Betaland da battaglia

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    La Betaland Capo d’Orlando si prepara a un nuovo viaggio, per inaugurare il girone di ritorno del campionato di Serie A PosteMobile. Quella di domenica sera al PalaCarrara di Pistoia sarà sicuramente una gara molto importante, contro la The Flexx di coach Enzo Esposito, ex insieme a McGee e Laquintana, acciaccato ma presente. Si giocherà alle 20.45, diretta su Rai Sport HD ed Eurosport Player oltre che su Radio Italia anni 60. Pistoia non ha mai perso con Capo d’Orlando in casa, 3 vittorie su 3 precedenti. Capo d’Orlando ha perso le ultime 4 gare, Pistoia non vince da 5 giornate. Il -16 subito da Capo d’Orlando nel girone di andata è il peggior scarto subito dalla squadra di casa tra le due società. Esposito ha perso una volta sola contro Di Carlo su 5 precedenti, nella scorsa stagione all’undicesima giornata. Pistoia e Capo d’Orlando sono le ultime due squadre per valutazione del campionato, Pistoia quindicesima con 69.3 e la Betaland ultima con 67.7. I paladini andranno alla ricerca del terzo successo esterno in questo campionato e lo faranno contro una squadra che li insegue a 2 punti di distanza, servirà quindi grande determinazione e solidità per respingere le velleità di aggancio in classifica da parte dei toscani. Ovviamente non sarà della partita Luca Campani, aggregato alla prima squadra questa settimana ma non ancora tesserato.
    Queste le parole di coach Gennaro Di Carlo per presentare questa sfida, inquadrato mentre, concentrato più che mai, visiona i prossimi avversari nella partita persa domenica scorsa a Brescia: “Penso di poter affermare che comincia un altro campionato, che al momento ci vede insieme ad altre cinque squadre in appena due punti nella lotta per non retrocedere. Ora il calendario ci mette di fronte Pistoia che, classifica alla mano, è una diretta concorrente in questa battaglia. Si scontrano due squadre reduci da due periodi non positivi, per questo è insita nella gara una difficoltà che va al di là dell’aspetto tecnico e tattico, ma riguarda quello psicologico. Da domenica iniziano gare dal peso specifico più importante, per questo servirà un approccio di estrema durezza, convinzione e determinazione per cercare di conseguire il maggior numero di vittorie. Cominceremo dunque da Pistoia, sapendo che loro costruiscono la gran parte dei propri successi tra le mura amiche ed è dunque evidente che si tratta di un campo che gli dà più sicurezza. Noi dovremo alimentare ai massimi livelli la voglia di riuscire a giocare una partita importante per cercare di portare a casa due punti che ci potrebbero rilanciare. Ad oggi, tra coppa e campionato, abbiamo giocato quasi trenta partite, abbiamo già parlato molto: arrivano momenti in cui le chiacchiere non contano più, contano solo i fatti. A Pistoia dovremo dimostrare di poter giocare una partita solida, capacità e voglia di tornare alla vittoria. Queste per me sono le cose più importanti. Abbiamo bisogno di mettere in campo dei giocatori che siano l’espressione di questo concetto. Ho piena fiducia nel carattere e nella forza che i giocatori hanno, bisogna tornare a fare le cose che già abbiamo fatto in precedenza. Se siamo riusciti a farlo fino a un po’ di tempo fa, vuol dire che produrre una prestazione concreta e vincente è nelle nostre corde. Sia noi che Pistoia abbiamo cambiato molto rispetto all’inizio della stagione e affrontato periodi con infortuni: questi sono argomenti che potremmo usare per mettere le mani avanti, ma domenica ci sarà da giocare una partita e dovremo affrontarla con la testa fresca e sgombra, per vincere su un campo oggettivamente difficile”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.