Presentato, a Castel di Tusa, il brevetto internazionale “Gelina” dell’imprenditore Di Noto

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    E’ stato presentato a Castel di Tusa, anche alla presenza del primo cittadino Angelo Tudisca, il brevetto internazionale “BoxGelina”, frutto di quattro anni di studi e sperimentazioni del noto imprenditore alesino Pietro Di Noto, conosciuto anche per le sue numerose partecipazioni a programmi Rai come “La prova del Cuoco”. Il luogo scelto per l’occasione, è la sede dello storico oleificio della famiglia Di Noto a Castel di Tusa. “Gelina” è un box/vaschetta riutilizzabile, realizzato in polietilene, che permette di trasportare prodotti alimentari e farmaceutici ad una temperatura di meno 20 gradi, per circa sette ore, senza alimentatore. Abbassando ulteriormente la temperatura a meno 50 gradi, la Gelina, sarà invece adatta al trasporto, in praticamente tutte le parti del mondo, di alimenti facilmente deperibili; la sua autonomia, infatti, si innalza a 36 ore. Sarebbe ipotizzabile addirittura un suo utilizzo nel caso di trasporto di organi umani per i trapianti. Il brevetto è stato realizzato grazie agli investimenti di otto persone, che hanno creduto nel progetto e che hanno costituito la società “Majora”, con sede proprio a Castel di Tusa. La garanzia della vaschetta è di due anni, trascorsi i quali può rigenerata e, quindi, subito riutilizzabile. Il brevetto farà la sua prima comparsa alla Fiera di Rimini nei prossimi giorni. In questo suo ambizioso progetto, Pietro Di Noto è coadiuvato dal suo socio collaboratore Stefano Russo. Oltre a “Gelina”, Pietro Di Noto, ha realizzato altri 2 brevetti: il primo, “Mosè” del 1988, successivamente ceduto ad una società Spagnola specializzata in produzione di energia elettrica dagli oli vegetali di scarto, mentre il secondo, nel 2012, è stato il “Brikone”, una miscela liquida completa surgelata per produrre un gelato naturale al 100% senza bisogno di adeguata professionalità e di un laboratorio.

    Pietro Di Noto

    Pietro Di Noto sin dall’età di 13 anni ha lavorato nell’azienda di famiglia che si occupava di commercializzare oli vegetali. Nel 2007, dopo aver portato al successo l’azienda olearia (fatturando per tre anni oltre sessanta milioni di euro), lasciò definitivamente il settore dell’industria degli oli vegetali per dedicarsi al settore dei bar-pasticceria e gelateria. Ha realizzato circa 50 punti vendita in tutto il mondo: Italia, Cannes, Dubai, Singapore, Spagna Canada, Stati uniti. Dal 1990 è stato il primo in Italia a creare punti vendita di gelateria e pasticceria senza laboratorio. Nel tempo libero si cimenta anche nella scrittura, realizzando il primo romanzo “L’Onore”, un libro di aforismi “Sintesi di vita” e un libro-documentario “Consigli di un esperto Viaggiatore”.