La Betaland perde la faccia anche a Pistoia. Ed ora???

    La Betaland perde la faccia anche a Pistoia. Ed ora???

    Nemmeno la sfuriata pacata nei toni ma decisa nel contenuto del ds Giuseppe Sindoni a nome della società scuote dal torpore la Betaland che incassa quasi senza lottare anche l’ottava sconfitta consecutiva, quinta in serie A, e, con 10 punti dopo 16 giornate, vede sempre più da vicino lo spettro dell’ultima posizione (per la classifica avulsa l’Orlandina è penultima dietro i toscani, Varese e Brindisi) che si trova sempre a due lunghezze perché Pesaro ha ceduto 88-70 nella tana di Brescia mentre le altre concorrenti per la salvezza hanno tutte vinto, da Varese clamorosamente a Venezia per 75-63, a Brindisi (82-68 a Torino nel debutto del totem Recalcati sulla panchina piemontese dopo la dimissioni di Banchi) per finire a Reggio Emilia che ha messo ko 89-86 la capolista Avellino. Il tracollo di Pistoia, salita a 10 e col 2-0 nelle sfide dirette ad interrompere la striscia di 5 ko di fila, è arrivato dopo un inizio promettente ma purtroppo illusorio e fa definitivamente capire che servono urgentemente forze fresche, energiche, con punti nelle mani ed anche difensivamente tosti per invertire un trend che sembra davvero portare in questa fase inesorabilmente alla serie A2 anche se proprio l’unico avversario papabile ad evitare l’unica retrocessione è quello marchigiano che per fortuna si trova alle spalle dei biancoazzurri pur con la prospettiva di potersi giocare il confronto diretto sul parquet amico. Ovviamente la società sa quali sono i problemi e cosa serve per risolverli positivamente ma dal dire al fare c’è un mercato che, occasione Hogue a parte, non ha finora offerto il crack di turno che prenda per mano una squadra sfiduciata che ancora una volta alle prime difficoltà si è sfaldata passando dal vantaggio sul 13-17 al 27-17 di fine primo periodo. Sul banco degli imputati in primis un nervoso Maynor (9 assist e 7 rimbalzi non bastano), ovvero il giocatore più esperto, ma anche capitan Delas che dopo i primi 9 punti si è perso tra una protesta ed una dormita, senza dimenticare il falloso Ikovlev, il solito evanescente Kulboka (12 rimbalzi ma anche 0/8 al tiro), mentre si è salvato il rientrante Atsur, in campo quasi senza allenamenti alle spalle, autore di 20 punti. Tra i locali Gaspardo, Magro, Diawara e gli ex McGee e Laquintana hanno fatto faville nell’entusiasmo generale della consueta caliente tifoseria pistoiese, mentre quella orlandina, peraltro tiepida al confronto, sta perdendo le ultime speranze. E domattina la squadra paladina parte per l’ultima lunghissima trasferta di Champions League in Lituania dove martedì alle 18 sfida il forte Neptunas Klaipeda solo per provare a salvare il salvabile ed a recuperare un pò di morale in vista del match casalingo di campionato di domenica prossima sempre alle 18 contro la lanciatissima Virtus Bologna, gara fondamentale per il futuro, anche se in settimana qualche novità in entrata e magari in uscita dovrebbe esserci. Non sulla panchina a meno che Di Carlo, difeso a spada tratta dalla dirigenza, non abbia intenzione di gettare la spugna, cosa che ci sorprenderebbe non poco e che, comunque, non crediamo risolverebbe i problemi perchè in campo ci vanno i giocatori ed è lì che bisogna intervenire al più presto prima che i buoi scappino.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.