Basket: dalla D alla B gioie e dolori delle provinciali

    Basket: dalla D alla B gioie e dolori delle provinciali

    Nella serie D regionale continua la marcia al secondo posto dello Sporting S.Agata che ha battuto 81-67 Il Minibasket Milazzo ed ora attende l’imbattuta capolista Il Nuovo Avvenire Giammoro per infrangere l’ultimo tabù, mancato di un soffio dai cugini torrenovesi.
    Infatti è finita 83-80 per Spadafora il big-match della seconda giornata di ritorno tra la lepre e la Confezioni Corpina Torrenova. Una partita avvincente, in cui le Aquile hanno toccato anche il +16 nel terzo parziale di gioco. Nell’ultimo quarto però le 9 triple dei padroni di casa hanno cambiato l’inerzia del match, permettendo ai locali di imporsi nei secondi finali di una partita spot per la pallacanestro. Senza Stiklakis, infortunatosi contro il Minibasket Milazzo, non sono bastati i 22 punti di Stuppia, i 20 di un monumentale Scarlata, i 19 di Dragunas ed i 12 di Arto.
    Nuovo Avvenire Spadafora – Confezioni Corpina Torrenova 83-80 (16-20, 42-42, 52-66)
    Nuovo Avvenire Spadafora: Scibilia, Scibilia ne, Barbera 22, Sofia 24, D’Angelo ne, Vento, Giorgianni, Mobilia 14, Sindoni, Colosi 6, Colica 12, Mammina 3, Klevinscas 2. Coach: Maganza
    Confezioni Corpina Torrenova: Sgrò, Scarlata 20, Albana, Micale 4, Dragunas 19, Arto 12, Busco 3, Stuppia 22, Lardomita, Spirito, Serafino, Salupo. Coach Bacilleri.
    Salendo in C Silver quinta vittoria consecutiva per la ASD Nuova Agatirno Capo d’Orlando, Fortitudo Agrigento dominata 90-49. Una bella vittoria per la Nuova Agatirno, che controlla senza problemi al PalaSikeliArchivi nonostante le assenze di Andrea Donda e Matteo Laganà, oltre alle condizioni non perfette del capitano Antonio Fazio. La gara ha avuto uno strappo nel secondo quarto, quando i paladini hanno concesso appena 7 punti agli avversari andando a riposo con un +24 che sapeva di k.o. C’era curiosità per l’esordio del lituano Rokas Pocius (198 cm, classe 1996), proveniente dalla formazione dell’Omega-United Kaunas, militante in RKL (terza divisione lituana). Pocius ha giocato 18.1 minuti di media, segnando 7.8 punti con 6 rimbalzi a gara. Precedentemente ha giocato nel Perkuna-Vytrita (RKL) e KTU (RKL e NKL, seconda divisione lituana). Coach Matteo Angori lo presenta così: “Pocius puo’ giocare in entrambi i ruoli nei lunghi, ci porterà energia su entrambi i lati del campo. Si tratta di un buon atleta, ci darà una grossa mano dando maggiore sostanza alle nostre rotazioni. E’ un ragazzo ancora giovane, in questi mesi con noi avrà anche la possibilità di crescere e di migliorare all’interno del nostro progetto”. Al debutto ha messo in mostra qualità interessanti a tutto campo, ma soprattutto a rimbalzo (17 totali, 7 in attacco), buona gestione in regia da parte di Giorgio Galipò (6 assist) e grande attività, come sempre, da parte di un Tomas Caula che ha portato alla causa 10 rimbalzi, 5 assist e 5 recuperi.
    Nuova Agatirno – Fortitudo Agrigento 90-49 (19-10; 41-17; 66-32)
    Nuova Agatirno: Pocius 20, Egwoh 6, Gio. Galipò 16, Carlo Stella 9, Fazio, Giacoponello 11, Caula 7, Ravi 6, Gia. Galipò 3, Ioppolo 1, Okiljevic 11. All. Angori
    Infine un drastico calo dopo un grande avvio è costato la sconfitta interna contro la Virtus Arechi Salerno all’Irritec Costa d’Orlando nella diciottesima giornata del girone D di Serie B Old Wild West. L’allenatore dei biancorossi, Giuseppe Condello, analizza così la prestazione dei suoi al termine della partita: «Questa è una sconfitta difficile da digerire, soprattutto per come è venuta – spiega il coach orlandino -. Non capisco cosa sia successo dopo l’ottima partenza ma in ogni caso mi assumo tutte le responsabilità. Detto questo, qualche giocatore deve ricominciare a giocare come sa. Non possiamo permetterci di regalare uomini agli avversari, altrimenti facciamo fatica con tutti. Adesso c’è da stare uniti, lavoreremo sodo in settimana e farò delle riunioni individuali con i ragazzi per capire cosa passa loro nella testa. Questa è una settimana fondamentale, non dobbiamo perdere la fiducia in noi stessi. Un calo di forma ci sta nell’arco di una stagione ma dobbiamo riuscire a non deprimerci. Dobbiamo cambiare rotta sin da domenica prossima contro Battipaglia».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.