Siccità e contributi, il grido d’allarme di allevatori e agricoltori

    Siccità e contributi, il grido d’allarme di allevatori e agricoltori

    La siccità sta mettendo in ginocchio il settore agricolo e zootecnico siciliano, mentre le aziende sono in grave sofferenza per i ritardi nella riscossione dei contributi. Allevatori, agricoltori e sindaci di 22 comuni dell’entroterra dei Nebrodi e dell’ennese si sono riuniti nei giorni scorsi a Regalbuto per analizzare la situazione. In un documento firmato da 22 sindaci è stato chiesto un incontro urgente al presidente della Regione e agli assessori all’Agricoltura e alla Sanità. A siglare la richiesta sono stati i primi cittadini dei comuni di Regalbuto, Randazzo, Maniace, Cesarò, San Teodoro, San Fratello, Acquedolci, Caronia, Mistretta, Nicosia, Sperlinga, Capizzi, Cerami, Troina, Gagliano Castelferrato, Villarosa, Centuripe, Catenanuova, Floresta, Castell’Umberto, Tusa, Alcara li Fusi. «È sotto gli occhi di tutti – si legge nella dichiarazione – che il comparto agricolo sta attraversando un periodo di grosse difficoltà a causa di molteplici circostanze negative, alcune di carattere burocratico che perdurano ormai da diversi anni e altre dettate dagli eventi climatici, come la siccità. L’assenza di precipitazioni, ormai dalla primavera scorsa, ha costretto le aziende agricole ad affrontare costi di gestione straordinari ed eccessivi». A preoccupare maggiormente è poi il comparto zootecnico, «a causa dell’esaurimento delle scorte di foraggi e di acqua per l’abbeveraggio necessario per gli animali». I sindaci hanno anche programmato un piano di iniziative per affrontare «lo sblocco immediato della mancata erogazione dei contributi presso Agea e la possibilità di valutare l’istituzione di un efficiente organismo pagatore regionale, come già presente in altre regioni». Chiesti, inoltre, «interventi urgenti per la siccità, l’avvio di un tavolo tecnico sulle problematiche di carattere sanitario ed amministrativo, la necessità di una forte sburocratizzazione dell’amministrazione pubblica per velocizzare la spesa comunitaria e le procedure per l’assegnazione dei lotti pascolivi demaniali, per ottimizzare la pulizia di tali terreni boscati e nudi con la pratica del pascolo nelle varie stagioni, riducendo notevolmente il rischio del propagarsi di incendi nel periodo estivo». Lunedì 29 gennaio è previsto un incontro a Nicosia alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Edy Bandiera.

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    villa pacis
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