Nel 2017 il morbillo batte il record: quasi 5mila casi

    Nel 2017 il morbillo batte il record: quasi 5mila casi

    Nel 2017 ci sono stati in Italia 4.991 casi di morbillo, quasi sei volte quelli del 2016, con quattro decessi. Lo segnala il bollettino del ministero della Salute, secondo cui nell’anno appena trascorso il nostro paese è stato il secondo per numero di casi dopo la Romania. Complicanze si sono registrate nel 35,8 per cento dei casi. «Il 44,8 per cento dei casi — si legge nel bollettino — è stato ricoverato e un ulteriore 22 per cento si è rivolto a un Pronto Soccorso. Sono stati segnalati quattro decessi, di cui tre bambini sotto i 10 anni di età (rispettivamente 1, 6 e 9 anni) e una persona di 41 anni, tutti non vaccinati. In tutti i casi erano presenti altre patologie di base e la causa del decesso è stata l’insufficienza respiratoria. Nel 35,8 per cento dei casi si sono avute una o più complicanze, e il range d’età dei pazienti varia da un giorno a 84 anni, con l’età mediana che è risultata di 27 anni». L’87,5 per cento dei casi per cui è noto lo stato vaccinale, prosegue il documento, era non-vaccinato e il 7,2 per cento aveva effettuato una sola dose di vaccino. L’1,6 per cento aveva ricevuto due dosi e il 3,7 per cento non ricorda il numero. Il 90 per cento dei casi è stato segnalato da otto Regioni: Lazio (1.699), Lombardia (787), Piemonte (629), Sicilia (425), Toscana (370), Veneto (288), Abruzzo (173) e Campania (108). Per quanto riguarda le fasce d’età l’incidenza più alta si è avuta per quella tra 0 e 4 anni, 34,8 casi per 100mila abitanti, seguita da quella tra 15 e 39 (17,3).

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