Nel centrodestra esce la Gullo ed entra la figlia di Formica. Sui Nebrodi Carmelo Lo Monte con la Lega

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    A poco più di 48 ore dalla scadenza della presentazione delle liste, si delineano le candidature. Forza Italia e gli alleati di centrodestra stanno completando la copertura delle caselle, non senza malumori. Nel collegio uninominale Messina 1 (che comprende il capoluogo ed alcuni comuni nel versante tirrenico come Rometta e Villafranca, e del versante jonico fino a Roccalumera)lo scontro sarà, salvo colpi di scena, tra Matilde Siracusano (centrodestra), il rettore dell’Università Pietro Navarra (Pd), Francesco D’Uva (M5S) e Gabriele Siracusano (Liberi e Uguali). Nel collegio uninominale di Barcellona (che arriva fino a Capo d’Orlando sul versante ovest, ma tocca anche Taormina e Giardini Naxos), il centrodestra schiera Franco Rinaldi, cognato di Francantonio Genovese, mentre al plurinominale capolista sarà Stefania Prestigiacomo, seguita da Nino Germanà e Elisabetta Formica (figlia di Santi Fomica. Estromessa, quindi , il deputato uscente Mariella Gullo, in quota Genovese. Una composizione della lista che non piace a Tommaso Calderone, deputato regionale e recordman di preferenza nella zona di Barcellona che scrive su Facebook: “E’ quasi certo che saranno candidati, da una certa parte politica, candidati obiettivamente improponibili. Se dovesse accadere quello che temo vi voglio tutti con me. Sarà guerra, ovviamente elettorale, senza se e senza ma”.
    Forse la sorpresa principale è nel collegio uninominale dei Nebrodi, dove il centrodestra schiererà Carmelo Lo Monte, deputato da 3 mandati dopo essere stato all’Ars per 10 anni. Dopo aver cambiato diversi partiti, Lo Monte verrà candidato in quota Lega Nord – Noi con Salvini