Capitan Delas e coach Di Carlo pensano positivo

    Capitan Delas e coach Di Carlo pensano positivo

    Le parole del capitano Mario Delas nel post-gara di Betaland Capo d’Orlando – Segafredo Virtus Bologna: “Complimenti a Bologna, che oggi ha fatto tutto meglio di noi. Come purtroppo succede spesso nell’ultimo periodo siamo stati inferiori e loro hanno meritato di vincere. Stiamo provando in tutti i modi a tornare a vincere, tutti devono dare di più, dal primo all’ultimo nelle rotazioni. Dobbiamo credere con tutti noi stessi di poter uscire da questa situazione, se non ci crediamo possiamo andare a casa e smettere di giocare. Dobbiamo stare uniti e continuare a lavorare, è difficile essere positivi, ma dobbiamo provarci, allenarci e migliorare per tornare a vincere. Non ci dormo la notte, ma tutto quello che possiamo fare è provare a fare sempre meglio, sempre di più e tornare a vincere. Chiaramente sentiamo il fiato sul collo da parte di Pesaro, c’è sempre il pensiero alla classifica, ma dobbiamo pensare a noi stessi e tornare a vincere”.
    Coach Gennaro Di Carlo commenta così nel post-gara di Betaland Capo d’Orlando – Segafredo Virtus Bologna: “È stata una partita complicata perché Bologna ha fatto una gara molto dura e ruvida, cercando di colpirci sotto canestro e coinvolgendo le guardie. Loro hanno iniziato molto bene, segnando anche dei tiri difficili, noi siamo riusciti solo dopo ad arginarli e ci ha tenuti in gara l’ottima partita di Stojanovic, che è andato in ospedale per accertamenti dopo la sua brutta caduta e speriamo non ci sia nulla di grave. Nonostante nel corso della gara abbiamo fatto alcune cose che ci hanno consentito di prendere buoni tiri non siamo stati fortunati. Purtroppo il basket è spietato, bisogna tenere botta e reagire. L’unione di questo gruppo deve darci la forza per andare avanti. Dobbiamo a tutti i costi tornare a vincere, una vittoria ci farebbe sgomberare la testa da tanti pensieri negativi. Sinceramente contavo molto su questa partita, nel preparare la gara vedevo negli occhi dei ragazzi tanta voglia, ma non siamo riusciti ad approcciare bene perché loro sono entrati in campo in modo molto duro. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, non ci sono altre strade, bisogna lavorare per prendere una vittoria prima possibile. Oggi raccogliamo molto meno di quanto produciamo. I ragazzi ci provano, ma i risultati non sono come vorremmo, perché in campo bisogna anche avere la forza di superare pressioni e difficoltà che non sono paragonabili, naturalmente, a quelle che si incontrano in allenamento. È fondamentale che i ragazzi credano in quello che fanno, in queste situazioni i gruppi tendono a sfaldarsi, ma per fortuna non è il nostro caso. Dentro di me c’è tanta rabbia, perché vedo che non ci manca tanto, ma il basket tante volte è fatto di inerzia, e quella facciamo sempre tanta fatica a prenderla”.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.