Rifiuti: una piattaforma tecnologica a Pace per la differenziata

    Rifiuti: una piattaforma tecnologica a Pace per la differenziata

    Al via in Sicilia nuovi impianti tecnologici per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti a supporto della raccolta differenziata. Il primo sarà costruito in contrada Timpazzo a Gela, il cui appalto è stato aggiudicato all’Ati “Consorzio Integra-Consorzio Stabile Agorà”, con un ribasso del 12.67% per un importo di 21,407 milioni, oltre 310mila euro per la progettazione esecutiva.
    Il secondo impianto è, invece, quello di contrada Pace a Messina, dove è stato superato il contenzioso che non permetteva il prosieguo dell’appalto, già aggiudicato, e dove verrà realizzata una piattaforma, che entro un anno potrà entrare in funzione, per il trattamento dei rifiuti compost, differenziato e indifferenziato. Ad annunciarlo il presidente della Regione Nello Musumeci.
    In entrambi i casi, si tratta di impianti necessari al pretrattamento dei rifiuti indifferenziati e al compostaggio della frazione organica derivante dalla raccolta differenziata, in modo tale da diminuire la quantità finale di rifiuti che vanno in discarica.
    “I due nuovi impianti – dice il presidente della Regione, Nello Musumeci – si inseriscono nel progetto sul riciclo dei rifiuti che il governo ha avviato e che vede come prioritario l’aumento della raccolta differenziata e la costruzione di nuovi centri di compostaggio. In questo modo, insieme a un altro intervento, previsto in contrada Cozzo a Enna, stiamo mettendo le basi per far funzionare la raccolta differenziata e creare, quindi, le condizioni per avviare, anche in Sicilia, il comparto industriale relativo all’economia circolare. Un ringraziamento va al dirigente generale del dipartimento regionale Acqua e rifiuti, Salvo Cocina”.

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    villa pacis
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