Delusione Città S.Agata, Real Rometta avanti tutta

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    E’ svanito ai supplementari il sogno del Città S.Agata di aggiudicarsi la Coppa Italia regionale di Eccellenza visto che sul neutro di Troina, davanti a tantissimi tifosi, è stato il Licata a trionfare per 2-1 (gol di Cannavò, pareggio di Zingales e rete vincente al 95′ di Taormina) dopo 120′ intensi e combattuti dove i dettagli e la fortuna hanno fatto la differenza. Ovviamente grande delusione per la squadra di Bellinvia che ha fallito il bis dopo il successo di qualche anno fa alla guida della Tiger Brolo. Alla fase nazionale ci vanno gli agrigentini che nel primo turno sfideranno il Locri, mentre i biancoazzurri dovranno subito tuffarsi sul girone B che domenica al Marullo offre loro il derby decisivo contro il Camaro dell’ex Pasquale Ferrara
    Invece si è qualificata alla semifinale della Coppa Italia di Promozione il Real Rometta di Giannicola Giunta che dopo l’1-0 dell’andata nei quarti ha bissato al ritorno battendo 2-1 in rimonta la Libertas Racalmuto grazie alle reti di Sciliberto e di Fleres su rigore.
    Salendo in serie D, invece, il giudice sportivo dopo i fatti all’intervallo di Gela-Messina finita 0-0, preso atto del preannuncio di reclamo da parte dell’Acr, non ha omologato il match comminando, però, l’ammenda di 1500 euro ed una gara a porte chiuse ai nisseni, di 2000 euro e diffida al club giallorosso “per avere, durante l’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, tutti i propri calciatori e dirigenti, partecipato ad una rissa con i tesserati della società avversaria”. In più 5 turni di squalifica per Inzoudine del Messina “per avere, durante l’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi dato inizio e partecipato ad una rissa con tesserati della società avversaria. In particolare dapprima colpiva con un pugno un calciatore avversario; successivamente, nonostante i propri compagni di squadra tentassero di trattenerlo, afferrava per il collo altro avversario strattonandolo e facendolo cadere a terra” e di 4 per il gelese Polito “per avere, durante l’intervallo, preso parte ad una rissa nel tunnel che conduce agli spogliatoi, in particolare colpendo, in reazione ad una condotta violenta, con un calcio alla schiena un avversario”.