Calcio, Eccellenza: Camaro-Città S.Agata derby nel silenzio

    Calcio, Eccellenza: Camaro-Città S.Agata derby nel silenzio

    Smaltita la tremenda delusione di Coppa Italia, è già tempo di ripensare alla 20^ giornata del campionato di Eccellenza, a questo punto da vincere a dispetto della lepre Città di Messina, ed il Città S.Agata lo sta facendo. La rabbia accumulata, si è trasformata in energia positiva, quella che serve per affrontare un avversario ostico come il Camaro dell’ex col dente avvelenato Pasquale Ferrara, a sua volta in cerca di punti play-off e con un potenziale che ha già mietuto la vittima Biancavilla, superata qualche settimana addietro. I santagatesi, però, arrivano a questo appuntamento parecchio motivati e con l’argento vivo addosso. Tutti sono consapevoli del valore capitale di questa gara, e nonostante i 120 minuti di mercoledì, tutti vogliono esserci. Ovviamente le scelte toccano a mister Bellinvia, che potrebbe comunque operare un po’ di turnover. Il dato certo è che rispetto al match contro il Licata, tornano a disposizione Russo e Cicirello, squalificati in Coppa, che partiranno nell’undici titolare. Quello provato da Bellinvia nella rifinitura è stato un Città S.Agata a trazione anteriore, anche perchè il segnale che il tecnico vuole lanciare più che al Camaro ai suoi ragazzi è eloquente: ” A Messina per vincere”. Tranne ripensamenti dell’ultima ora e stando a quanto provato fino a qualche ora fa, mister Bellinvia ad eccezione del giovane Pino, dovrebbe schierare tutto il suo potenziale offensivo a disposizione con Mincica, Matera e Isgrò davanti e Cicirello sulla mediana pronto a buttarsi negli spazi .A centrocampo dopo una lunga convalescenza e dopo lo spezzone di partita contro i gialloblù, dovrebbe comincicare dall’inizio Claudio Calafiore, in maniera tale da far rifiatare Lupo sempre impiegato dopo il suo arrivo. Per il giocatore prima menzionato potrebbe essere prevista una staffetta con Privitera, altro stacanovista del gruppo. Un turno di riposo potrebbe esserci anche per Bontempo, almeno inizialmente, a giocarsi una maglia da titolare Tricamo e Franchina, con quest’ultimo che appare in vantaggio. Il derby sarà diretto da Massimiliano Moretti della sezione di S.Benedetto del Tronto, gli assistenti Manfredi Scribani e Francesco Bentivegna della sezione di Agrigento. Intanto su disposizione della Questura di Messina, la gara, si giocherà a porte chiuse a causa della mancata agibilità delle tribune del Marullo Bisconte. Proprio per questo motivo il Città S.Agata invita i propri sostenitori a rimanere a casa e non raggiungere la Città dello Stretto. La decisione nasce dalla mancanza della licenza di pubblica sicurezza, il cui rilascio dovrebbe ormai arrivare a breve ma non entro la fine della settimana. Per i motivi sopra evidenziati, pur avendo già ottenuto l’agibilità dell’impianto da parte del Comune di Messina, l’incontro con il Sant’Agata si disputerà in assenza di pubblico. La società, “esprimendo il proprio rammarico, si scusa con tutti gli sportivi messinesi che avrebbero voluto assistere all’incontro, dando appuntamento alle prossime gare”, si legge in una nota stampa. Di certo si tratta dell’ennesima sconfitta per lo sport cittadino, non nuovo a queste limitazioni negli stadi e nei palazzetti. L’auspicio è che i lavori in parte già avviati nella struttura di Bisconte, che dall’anno prossimo avrà anche un fondo in sintetico, possano scongiurare il ripetersi di simili disagi nel prossimo futuro.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.