“Cari amici orlandini vi scrivo… così mi sfogo un pò”

    “Cari amici orlandini vi scrivo… così mi sfogo un pò”

    Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare sul serio e di certo, come suo costume sia nella vita politica che sportiva, Enzo Sindoni non si è tirato mai indietro prendendosi onori e oneri. Il patron della regina di Sicilia ogni tempo lo fa anche in uno dei momenti cestisticamente più critici della sua gestione, diffondendo una lettera aperta che di seguito riportiamo integralmente.
    “So che ad amare l’Orlandina Basket siamo tantissimi. Lo pensavo e lo penso nonostante negli ultimi tempi ci son stati giudizi aspri e critiche nelle quali è sempre più difficile trovare lo spirito costruttivo. Non me ne lamento: ritengo che questo sia legittimo e non dimentico quanto supporto abbia ricevuto da quando nel 1996 ho rilevato la società, ma ne sono dispiaciuto perché non vedo quale utilità possano portare a quella che continuo a ritenere la causa comune. Comune perché una squadra ai vertici del basket nazionale è orgoglio e patrimonio di tutti, anche della stampa e dei tifosi più critici. Non mi soffermerò su fatti o parole specifiche. Voglio solo richiamare ognuna delle componenti del miracolo Orlandina alla realtà ed al senso della misura. La realtà è rappresentata dalla forza territoriale ed economica, e di conseguenza tecnica, dei nostri competitor. Non perdo mai questa consapevolezza perché è da questa che ho tratto la forza di superare il limite, forza che mi permette di pensare ogni volta che inizia una partita che la mia squadra possa vincerla. Il senso della misura è rappresentata dal rispetto verso le persone: siano essi atleti, dirigenti, giornalisti, spettatori, c’è una linea ideale che per me non deve essere superata. So bene che la sconfitta è orfana (me ne riterrei comunque padre), e che quando raggiungeremo la salvezza, ossia il nostro settimo scudetto, tutti ritroveranno il sorriso. Ma vorrei tanto, che ognuno lavorasse per questo: sarebbe il successo di tutti, ed anche se per me potrebbe essere l’ultimo, lo festeggerei con gioia. Domenica affronteremo l’Olimpia Milano per la diciottesima volta nella nostra storia, e la mia emozione è uguale alla prima. Come vorrei che questa sensazione fosse vissuta e condivisa da tutti…
    Ora e sempre, forza Orlandina!
    Enzo Sindoni

    Condividi:
    villa pacis
    villa pacis
    villa pacis
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.