Non basta l’esordio di Faust ad una Betaland in rottura prolungata

    Non basta l’esordio di Faust ad una Betaland in rottura prolungata

    Un inizio di 2018 decisamente a tinte scure per la Betaland Capo d’Orlando, che incassa la settima sconfitta consecutiva in campionato (12^ compresa la Coppa) al Mediolanum Forum di Assago al cospetto dell’EA7 Emporio Armani, fresca reduce dal successo di Barcellona in Eurolega e capace di controllare la partita con grande scioltezza praticamente dall’inizio. Le prime triple, di Nick Faust e Arnoldas Kulboka, hanno illuso i paladini (2-6 dopo 1’20 di partita), ma niente che potesse realmente impensierire i padroni di casa. L’8/29 dal campo dei primi 20’ racconta dell’inefficacia dell’Orlandina, che vede sfilare via la partita con il passare dei minuti senza riuscire a ritrovare la via del canestro e – di conseguenza – la fiducia. Cattive notizie anche dall’infermeria: fermo Voja Stojanovic, in recupero dopo la tremenda botta subita alla schiena contro Bologna, al 17’ si è fermato anche Eric Maynor per un problema alla caviglia destra. Discreto esordio per Faust (14 punti e 3 rimbalzi in 26 minuti). Domani la squadra partirà per la Germania per la gara conclusiva della stagione europea in Basketball Champions League (martedì sera contro l’MHP Riesen Ludwigsburg), ma la gara più importante sarà quella di domenica al PalaSikeliArchivi contro Reggio Emilia. Due punti di grande importanza in palio subito prima della pausa, e bisognerà affrontare quella sfida con ben altro piglio e determinazione. In classifica la Betaland resta penultima a quota 10 con 2 lunghezze di vantaggio su Pesaro, battuto nell’anticipo a Bologna. Unica indiretta gioia orlandina della serata il primo canestro in serie A di Giordano Bortolani, figlio di Lollo, ex giocatore paladino, con mamma e nonni paladini, autore di una tripla nel finale quando è stato gettato nella mischia.
    EA7 Emporio Armani Milano – Betaland Capo d’Orlando 91-54 (22-8, 46-21, 72-33)
    EA7 Emporio Armani Milano: Goudelock 2 (1/2, 0/4), Bortolani 3 (1/1 da 3), Pascolo 2 (1/3, 0/1), Tarczewski 13 (4/5, 5/6 tl), Kuzminskas 13 (4/10, 1/2, 2/2 tl), Cinciarini 13 (1/1, 3/3, 2/2 tl), Cusin, Abass 3 (1/2, 1/2 tl), M’Baye 13 (4/5, 1/4, 2/2 tl), Bertans 14 (1/2, 4/7), Jerrells 2 (1/2, 0/3), Gudaitis 13 (6/8, 0/1, 1/3 tl). Coach: Pianigiani
    Betaland Capo d’Orlando: Alibegovic 1 (0/1, 0/1, 1/2 tl), Faust 14 (5/9, 1/6, 1/1), Maynor 2 (1/2, 0/1), Ihring 4 (1/4, 0/1, 2/2 tl), Atsur 11 (1/2, 2/4, 3/5 tl), Kulboka 11 (1/5, 2/3, 3/3 tl), Laganà, Delas 2 (1/5, 0/1), Wojciechowski, Campani 5 (2/3, 1/4 tl) Ikovlev 4 (0/3, 1/3, 1/2 tl), Donda ne. Coach: Di Carlo

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.