L’Orlandina basket in Germania ma col pensiero a Reggio Emilia

    L’Orlandina basket in Germania ma col pensiero a Reggio Emilia

    L’Orlandina basket ha già tastato il parquet di Ludwisburg dove domani sera dalle 20.30 chiuderà l’avventura nel girone B di Champions League sfidando i tedeschi nella 14^ giornata con i locali che sperano nel passo falso di Tenerife per chiudere in testa la prima fase grazie ad un bilancio di 11 vinte e 2 perse, l’esatto opposto dei paladini, reduci da 12 ko tra Italia ed Europa. Out gli infortunati Maynor e Stojanovic (il serbo sarà comunque in panchina) ed Engin Atsur, autorizzato a rientrare a casa per motivi personali, ci sarà spazio soprattutto per Ihring e Ikovlev che sono quasi sicuramente alla penultima presenza in maglia biancoazzurra con il secondo che, stando così le cose nella classifica di serie A, verrà rimpiazzato da un lungo extracomunitario durante la doppia sosta del campionato. “La situazione è abbastanza complicata – spiega coach Di Carlo che ha festeggiato amaramente il record di panchine di A con l’Orlandina -, ma a Milano era una partita difficile per invertire la tendenza. Lottiamo per rimanere in Serie A, sarà dura ma ci faremo trovare pronti. Non è facile venirne fuori, ma abbiamo convinzione nei nostri mezzi e guardiamo avanti, le sconfitte si sono accumulate e credo che questo non sia l’effetivo valore della squadra. Dobbiamo focalizzarci immediatamente su Reggio Emilia cercando di recuperare una migliore condizione da parte di tutti. Ci presenteremo domenica prossima nel migliore dei modi. Non dobbiamo dimenticarci che abbiamo dimostrato delle qualità superiori a quelle di oggi. È una situazione che si è complicata cammin facendo, perché oltre gli impegni in coppa hanno inciso molto gli infortuni. Sono convinto che la squadra del Forum non è la vera Orlandina. Questi ragazzi ci hanno fatto vincere le partite fino al 16 dicembre dobbiamo tornare ad essere quella squadra. Più perdi, però, meno certezze hai. Dobbiamo compattarci e portare a casa un risultato positivo contro Reggio Emilia. In questo momento, oggettivamente, la salvezza è il nostro scudetto. Nel frattempo affrontiamo la gara di Ludwisburg con un unico obiettivo, quello della ripartenza della squadra, che non può che passare dal fare bene le cose semplici e dall’idea che bisogna sempre giocare per vincere. Siamo tutti consapevoli che il momento è complicato, ma dobbiamo ritrovare il giusto spirito e la voglia di giocare insieme. Dobbiamo tornare ad essere una squadra capace di vincere le partite e per farlo servono grande concentrazione e compattezza”.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.