Tifosi dell’Orlandina basket unitevi perchè la squadra ha bisogno di voi

    Tifosi dell’Orlandina basket unitevi perchè la squadra ha bisogno di voi

    Lasciare da parte ogni polemica ed il pessimismo dilagante e, grazie ai prezzi ridotti, riempire domenica il PalaSikeliArchivi deve essere l’imperativo della tifoseria orlandina e siciliana in genere perchè la serie A è un patrimonio da difendere poichè i giocatori passano ma la squadra resta e la gara di domenica alle 18 contro Reggio Emilia può davvero rappresentare la svolta ad un’annata per la Betaland iniziata in maniera incoraggiante prima del deragliamento che ha portato i paladini sul binario morto da 13 gare tra Champions League e campionato. La quarta di ritorno contro un team emiliano lanciatissimo verso i play-off ed appena sbarcato nei quarti di finale dell’Eurocup in un palasport gremito ed entusiasta, deve servire da spartiacque poichè poi c’è la sosta di due settimane e con un mercato che potrebbe anche rivoluzionare il roster biancoazzurro dal 4 marzo inizierà la lunga volata salvezza per tenere dietro almeno Pesaro, ultima a quota 8 e con 2 lunghezze da recuperare anche se con il confronto diretto da giocare sul parquet amico dove nel 19° turno ospiterà una Torino crollata dopo l’addio a Banchi pur se la promozione del vice Galbiati e l’arrivo proprio oggi del forte lungo Colo, giunto dopo l’eliminazione europea. Tornando all’Orlandina contro gli emiliani dovrà rinunciare al suo playmaker titolare visto che in seguito agli esiti degli esami strumentali effettuati presso il Poliambulatorio “Staf” e il Poliambulatorio “La Madonnina” a Capo d’Orlando, e su indicazione del dott. Francesco Petralito, Eric Maynor (infortunatosi alla caviglia destra domenica sera a Milano) osserverà 10 giorni di assoluto riposo prima di essere rivalutato per stabilire il programma di condizionamento. Il giocatore effettuerà terapie con i fisioterapisti Biagio Di Giorgio, Abele Ferrarini e Francesco Vitale per permettergli di riprendere a lavorare sul campo nel più breve tempo possibile.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.