Wojciechowski a Brindisi e Iannuzzi a Capo o solo fantabasket?

    Wojciechowski a Brindisi e Iannuzzi a Capo o solo fantabasket?

    La pausa per le final eight di Coppa Italia e quella per gli impegni delle nazionali potrebbe cambiare radicalmente il roster dell’Orlandina basket che dopo l’arrivo di Faust a completare il reparto dei piccoli (sarà ceduto in prestito Mario Ihring, chiuso da Maynor e Atsur e dalla regola sui 7 stranieri a referto), dovrebbe far registrare uscite ed entrate in quello interno come fosse un supermarket. Ovviamente i rumors delle ultime ore vanno confermati dai fatti ed attualmente le uniche cose certe sembrano l’addio all’ucraino Ikovlev grazie all’uscita dal contratto per il club e l’innesto di un extracomunitario che sarebbe già stato bloccato che dopo qualche mese andrà a colmare il vuoto lasciato da Inglis (sempre d’attualità l’ex varesino Johndre Jefferson, compagno di Maynor in Lombardia). Ma le voci circolate di recente sono clamorose ed avendo Campani ed il baby Donda in panchina come cambi dei lunghi, non sono da escludere la partenza di Kuba Wojciechowski, richiesto da Brindisi e magari (pur ripetutamente smentita) quella di Mario Delas anche se essendo pure il capitano l’addio del croato sembrerebbe da non considerare. Sul fronte arrivi la rivoluzione di Torino potrebbe consigliare il club piemontese a dare in prestito Antonio Iannuzzi (sotto contratto fino al 2019) che a Capo d’Orlando dove è esploso sarebbe ben accetto ed avrebbe la possibilità di rianciarsi. Insomma la carne al fuoco è tanta e succulenta, al cuoco Giuseppe Sindoni cuocerla nell’interesse della salvezza paladina.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.