Capo d’Orlando e podismo binomio vincente

    Capo d’Orlando e podismo binomio vincente

    CAPO D’ORLANDO Mohamed Idrissi ed Annalisa Di Carlo trionfano nell’ottava edizione della Mezza maratona di Capo d’Orlando, prova d’apertura del Running Sicily-Coppa Conad 2018. I due atleti della Mega Hobby Sport hanno bissato i rispettivi successi ottenuti sul Lungomare Andrea Doria da Idrissi lo scorso anno e dalla Di Carlo nel 2016. Tra gli uomini l’atleta di origini tunisine ma da anni residente a Santa Margherita Belice ha fatto il vuoto imponendo un ritmo che ha tagliato le gambe a tutti gli avversari. Il portacolori della Mega Hobby Sport è arrivato primo sul traguardo con il tempo di 1:10:57. C’è stata, invece, battaglia per la piazza d’onore con Giuseppe Tine’ della Floridia Running (1:17:27) che è riuscito ad avere la meglio su un tenace Renzo Raimondi dell’Atletica Lecco (1:17:53). Se la Mezza maratona tra gli uomini è stata un monologo di Idrissi, tra le donne Annalisa Di Carlo ha dovuto faticare più del previsto (1:30:49 il suo tempo) per prevalere su Maria La Barbera della Marathon Altofonte ( 1:31:00), mentre Luana Russo della Marathon Club Sciacca si è “aggiudicata” il terzo gradino del podio in 1:31:52.
    “E’ stata un’autentica festa dello sport – ha sottolineato l’organizzatrice, Cinzia Sonsogno presidente della Podistica Capo d’Orlando – gli atleti hanno ancora una volta dimostrato di gradire un percorso veloce, ma anche suggestivo. Siamo pienamente soddisfatti sia della risposta avuta dagli addetti ai lavori, sia della tanta gente che ha voluto vivere dietro le transenne una manifestazione di assoluto valore”.
    Sul traguardo dei 10,5 km. (due giri del percorso cittadino con partenza ed arrivo sul Lungomare Andrea Doria) hanno trionfato, invece, Francesco De Caro dell’Amatori Duilia tra gli uomini (primo in 38:05) e Tatiana Betta della Podistica Messina (46:17) tra le donne. De Caro ha avuto la meglio su Demetrio Falcone della locale Podistica Capo d’Orlando (38:22) e Giorgio Giacalone della Good Race Team (39:54), mentre tra le donne Tatiana Betta ha preceduto Nadiya Sukharyn dell’Associazione sportiva Torrebianca (45:15) e Luigia Tripepi della Podistica Messina (46:17). Le due “competitive” sono state precedute dalla marcialonga #PinkProjectRun contro la Violenza di genere. In tanti si sono dati appuntamento per dire #noallaviolenzadigenere – al passo o di corsa – con l’associazione che opera sul territorio a tutela e in difesa delle donne soggette a violenza.
    “Non poteva esserci migliore inizio del Running Sicily-Coppa Conad – ha affermato Nando Sorbello, direttore tecnico della 5^ edizione del circuito internazionale – Capo d’Orlando ha portato una ventata di entusiasmo, ma ha soprattutto portato in dote un bagaglio di grande professionalità e competenza. Adesso ci spostiamo a Malta per vivere un’altra giornata all’insegna dell’amore per la corsa, ma anche per il mare e la natura”.
    Dopo la Mezza maratona di Capo d’Orlando, il programma del Running Sicily 2018-Coppa Conad prevede il 25 febbraio la Maratona di Malta, il 22 aprile la 10 km. di Cefalù ed il 14 ottobre l’International Half Marathon di Palermo.
    “Essere presenti sul territorio significa contribuire alla crescita della comunità anche attraverso il sostegno a manifestazioni in grado di promuovere i sani valori dello sport e un corretto stile di vita – ha affermato Salvatore Abbate, presidente di Conad Sicilia – forti di questa motivazione anche quest’anno, abbiamo confermato il nostro impegno e sostegno, come main sponsor, al Running Sicily, una manifestazione che promuove sul territorio i sani valori dello sport attraverso la crescita di giovani talenti siciliani”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.