Basket, serie B: crollo Barcellona e Patti, rabbia Costa d’Orlando

    Basket, serie B: crollo Barcellona e Patti, rabbia Costa d’Orlando

    Domenica da dimenticare per il terzetto di provinciali impegnate nel girone D di serie B. Infatti la 23^ giornata è stata nefasta per tutte anche se alla vigilia di scontato ci poteva essere solo il ko di Patti a Scauri (79-56). Invece match sfortunato per il Barcellona che incassa una pesante sconfitta a Palestrina, perdendo pure la differenza canestri che sarà determinante in caso di parità di punti al termine della regular season. All’andata finì con uno scarto di 17 lunghezze (84-67), stavolta Palestrina è stata brava a vincere di 20 contro un team giallorosso privo del lungo Gigi Brunetti, in panchina per onore di firma. La formazione del Longano ci ha messo il cuore, ma non è bastato. Eppure non mancano le note liete. Una su tutte, la conferma della crescita del playmaker Michael Teghini, autore di 24 punti.
    Citysightseeing Palestrina – Basket Barcellona 88-68 (29-24, 23-16, 17-10, 19-18)
    Citysightseeing Palestrina: Filippo Alessandri 26 (6/8, 2/3), Njegos Visnjic 18 (6/11, 0/1), Gianmarco Rossi 13 (3/5, 0/6), Alessandro Paesano 11 (4/8, 1/1), Simone Gatti 11 (1/1, 3/5), Andrea Barsanti 6 (0/2, 2/6), Bruno Duranti 3 (1/2, 0/4), Enrico Gobbato 0 (0/0, 0/1), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Mattei 0 (0/0, 0/0), Daniele Fiorucci 0 (0/0, 0/0), Federico Rossi 0 (0/0, 0/0)
    Tiri liberi: 22 / 28 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Simone Gatti 10) – Assist: 20 (Filippo Alessandri 8)
    Basket Barcellona: Michael Teghini 24 (4/9, 3/3), Flavio Gay 13 (4/5, 1/7), Daniele Grilli 12 (6/9, 0/3), Fabio Stefanini 9 (1/4, 0/2), Giacomo Sereni 5 (2/4, 0/2), Marco De Angelis 2 (1/1, 0/0), Mattia Caroldi 2 (1/3, 0/2), Luca Pedrazzani 1 (0/2, 0/0), Efe Idiaru 0 (0/1, 0/0), Luigi Brunetti 0 (0/0, 0/0)
    Tiri liberi: 18 / 27 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Daniele Grilli 5) – Assist: 6 (Michael Teghini 2)
    Infine viene punita al rush finale l’Irritec Costa d’Orlando, che al “Palasport Mangano” di Sant’Agata Militello cede 71-75 alla Virtus Valmontone. A decidere l’incontro la freddezza ai liberi della Virtus e un paio di fischi molto generosi da parte degli arbitri a favore degli ospiti in un match punto a punto dal primo al 40°. Assenze pesanti da ambo le parti. Out Forte per i paladini, Pierangeli e Ferraro per i casilini. Costa e Valmontone sono stati sullo stesso binario finché si entra nell’ultimo minuto di gioco con il punteggio fermo sul 71-71. L’azione della svolta a questo punto risulta essere un contatto tra Rischia e Sorrentino. Il numero 15 biancorosso cade a terra nello scontro e gli arbitri decidono di fischiare fallo tecnico per flopping. Sul parquet gli animi si scaldano, arriva un tecnico anche per Marinello. Lo stesso Rischia realizza i due tiri liberi che valgono il 71-73 per Valmontone. Ancora dalla lunetta, i casilini toccano il +4. Per la Costa d’Orlando non c’è più tempo, la Virtus si impone così 71-75. La direzione arbitrale ha condizionato pesantemente l’esito dell’incontro. I paladini possono solo consolarsi con una buona prestazione al cospetto di una squadra di alto livello. Irritec Costa d’Orlando-Virtus Valmontone 71-75
    Parziali: 20-20; 34-32; 54-54; 71-75.
    Irritec Costa d’Orlando: Ferrarotto ne, Marinello 9, Balic 19, Fort ne, Di Coste 2, Giglia ne, Triassi ne, Tabbi 9, Paunovic 4, Sorrentino 12, Munastra 3, Pozzi 13. Coach: Giuseppe Condello.
    Virtus Valmontone: Aatata ne, Rischia 24, Bisconti 26, Mathlouthi 2, Gentili 3, Ugolini, Di Francesco 3, Misolic, Scodavolpe 16, Giovara 1. Coach: Donato Avenia.
    Arbitri: Gennaro Nuzzo di Caserta e Giuseppe Vastarella di Napoli.
    Duro il commento del presidente Mauro Giuffrè, affidato al suo profilo facebook. “Le partite si vincono facendo canestro, questo è indubbio. Peccato che la gestione della federazione non sia all’altezza di questo sport. Le società meriterebbero un servizio migliore viste le cifre che ogni anno vengono spese. Una parte delle quote andrebbe spesa obbligatoriamente nella formazione degli arbitri, per assicurare quel servizio che meriteremmo. Non capisco perché non vengano dati dei bonus agli arbitri migliori. Non capisco perché quelli che studiano di più e si impegnano meglio non vengano premiati rispetto a quelli che non lo fanno. Veramente un peccato.. nonostante tutto bella prestazione della Costa”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.