July Marano sempre più astro nascente della ginnastica

    July Marano sempre più astro nascente della ginnastica

    CAPO D’ORLANDO Piccola campionessa cresce in casa Asd Gymnasium, società all’avanguardia nel panorama siciliano che da 25 anni semina e raccoglie soddisfazioni in una delle discipline olimpiche per antonomasia. L’ultimo prodotto delle fatiche del maestro Emanuele Curcio, ex ala destra versione Speedy Gonzales della Roma del Barone Nils Liedholm, riciclatosi felicemente nella ginnastica artistica prima per seguire la figlia Giada e poi spalleggiato da Emanuela e dalla moglie Franca, è July Marano, 9 anni e da due sotto le mani del burbero ma paterno patron del club di contrada Pissi. July sta già bruciando le tappe e, se continuerà con l’impegno attuale, è destinata nel giro di poco tempo a diventare la migliore ginnasta italiana della sua categoria e non solo. Intanto il 2018 l’ha iniziato con un titolo siciliano categoria Allieve conquistato al PalaGinnastica senza gareggiare causa infortunio rimediato in allenamento poichè le è bastato il meritato trionfo ottenuto un paio di settimane prima nella prova di Ragusa. Un risultato che proietta July Marano alla fase interregionale che si disputerà a Salerno dal 24 al 25 marzo a Salerno dove servirà salire sul podio per conquistare il pass per le finali tricolori di Mortara (Pv) a fine maggio, avendo comunque un ulteriore possibilità per approdare all’obiettivo dell’anno, lì dove, numeri e talento alla mano, senza intoppi, può davvero sognare il titolo italiano. Ovviamente Curcio non trascura le altre decine di allieve con allenamenti quotidiani in una palestra sempre più affollata dove si respira un’aria familiare con la ginnastica artistica ad alti livelli.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.